Scandalo sanità: dimissioni della Ferrero
Pubblicato Mercoledì 01 Giugno 2011, ore 8,31
Nel dibattito in Consiglio il presidente Cota era in evidente difficoltà. Non è chiaro se sapesse o meno, ma non può comunque scaricare la responsabilità. Aumenteremo la vigilanza
Ieri mattina abbiamo assistito ad un Cota in chiara difficoltà mentre riferiva in Consiglio regionale riguardo allo scandalo che ha colpito la Sanità piemontese. Tutti sappiamo della faida politica tra Lega e PDL per la gestione della sanità con Cota-Zanon (direttore dell'Aress)-Monferrino(direttore dell'Assessorato) da una parte e l'Assessore Ferrero con l'amico Gambarino della SCR dall'altra parte. A questo punto ci si chiede: Cota sapeva della gestione allegra della coppia Ferrero-Gambarino e allora è corresponsabile se non ha dichiarato nulla alla magistratura (o peggio l'ha usato come leva politica per minacciare tutto il PDL), o se non sapeva, è ancora più preoccupante, perchè un Presidente che non sa cosa fa la sua Giunta non è in grado di governare (forse troppo preso dalle apparizioni televisive e dalle beghe di partito).
Posto che Monferino, suo braccio destro, sapeva benissimo (tanto che pare abbia stoppato l'appalto sui pannoloni... oppure gli era stato chiesto di fermarlo), ci fa propendere per escludere la seconda posizione. Chiediamo quindi le dimissioni dalla Giunta dell'Assessore Ferrero e non le sole remissioni delle deleghe nelle mani del Presidente Cota; chiediamo inoltre un'attenta valutazione di tutti i profili di colpa e responsabilità penale e politica, per cui non esiteremo a chiedere anche le dimissioni del Presidente Cota e della sua Giunta qualora rivelassimo un comportamento non corretto.




















