Sul trasporto la politica balbetta
Pubblicato Sabato 28 Gennaio 2012, ore 8,44
Le manifestazioni degli autotrasportatori stanno mettendo in evidenza un inaccettabile squilibrio nel sistema di distribuzione delle merci. L'86% viene veicolato su gomma con coseguenze gravi sull'ambiente, sulla salute e sulla sicurezza stradale
Il vero scandalo che emerge dai blocchi messi in atto dagli autotrasportatori è che il trasporto delle merci in Italia viene eseguito per l'86% su gomma. Questo è uno scandalo non degno di un paese civile quale sosteniamo di essere . Tutto ciò con conseguenze gravissime sull'ambiente, sulla salute , sulla sicurezza stradale. Ma che razza di paese siamo ? Un paese incapace di portare un equilibrio nel sistema del trasporto delle merci del tutto sbilanciato sulla potente lobby dei proprietari di tir e camion, con chilometri di ferrovia inutilizzata e abbandonata.
E' un'autentica vergogna la cui responsabiltà è della classe politica del presente e del passato che non ha mai affrontato questa problema come hanno fatto paesi come la Svizzera, la Germania, l'Austria e altri nazioni europee. E' questa la riflessione che mi sento di fare , senza voler entrare nel merito di una lotta che avrà pure le sue ragioni ( costo eccessivo del carburante, autostrade molto care....), ma che mette a nudo uno squlibrio inaccettabile non più sostenibile. Sarebbe auspicabile al più presto un provvedimento normativo per spostare una quota consistente del trasporto delle merci sulle ferrovie con tanto di risparmio energetico e di tutela dell'ambiente. I primi a beneficiarne sarebbero proprio gli autotrasportatori che potrebbero trovare spazio in un sistema di trasporto integrato gomma- rotaia soprattutto sulle lunghe distanze.
Un governo serio su questo dovrebbe intervenire, anzichè varare una serie di liberalizzazioni che non produrranno nulla di buono per i cittadini e tanto meno per il rilancio dell'economia. Ma l'aspetto più grave anche su questo tipo di problema è l'assenza della politica, praticamente e miseramente scomparsa, la politica senza idee e progetti che si affida ai professori della Bocconi e che si dimostra codarda e incapace di assumersi delle responsabilità dirette, sostenendo il governo "senza se e senza ma"( vedi Bersani e il Pd) a prescindere dalle misure che vengano attuate, anche se queste stanno colpendo solo la povera gente, i lavoratori e i pensionati. Tutta questa ingiustizia sta generando una sfiducia totale nei partiti che porterà il 50% degli italiani a non recarsi a votare.



















