Domenica 23 Novembre 2014, ore 9,37
VOTI & FIORETTI

Voteremo nel 2015, parola di Farinetti

L’imprenditore piemontese conferma la fiducia “granitica” nell’azione di governo dell’amico Matteo Renzi. Ma “bisogna mandare facce nuove in Parlamento, più preparate” e così fatta la legge elettorale conviene andare rapidamente alle urne

Bene, bravo, 7+. Oscar Farinetti promuove a pieni voti l’azione di governo di Matteo Renzi, ma proprio per renderla più incisiva e superare gli ostacoli e le resistenze che si manifestano in misura crescente da parte delle forze conservatrici sarebbe opportuno andare rapidamente alle urne, già la primavera prossima. Il patron di Eataly, acclamato “imprenditore dell’anno” da Ernst&Young, non ha dubbi sulle qualità dell’amico Matteo che invita però a non abbassare la guardia. “Abbiamo bisogno di cambiare. In questo momento, l’Italia non è così ben rappresentata, dobbiamo mandare delle persone nuove in Parlamento, di standing alto e per far questo bisogna andare a votare subito dopo aver fatto la legge elettorale. Anche nel 2015”, ha affermato ad Affaritaliani.it. Improntata alla lezione del compianto Tonino Guerra, il poeta protagonista del celebre spot della sua vecchia azienda (Unieuro) – “l’ottimismo è il profumo della vita” – è il richiamo che rivolge a governanti e cittadini: l’Italia “non cresce perché c’è un clima psicologico di sfiducia enorme. C’è scarsa coscienza civica. Ormai abbiamo toccato il fondo e da qui si può soltanto ripartire”. L’unica via d’uscita “sta nel rimboccarsi individualmente le maniche, partendo dalla bellezza che caratterizza l’Italia e che ci può aiutare a far meglio di altri popoli”, ma che da sola “non basta”. E così tra i piani imprenditoriali (nuove aperture, all’estero e fin sul Monte Bianco, quotazione in Borsa) e qualche grana sindacale, non rinuncia a sollecitare l’amico Matteo, di cui apprezza la capacità di “gestire l’imperfezione”: “Come si sta comportando il governo Renzi? Bene, gli dare un sette più. Adoro le persone che sanno di essere imperfette, ma si muovono, corrono e cercano di gestire le cose che non vanno”.
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22 Novembre 2014, ore 18,09
RIFORME

Fassino: “Un errore abolire le Province”

Il sindaco di Torino si pente: "Abbiamo sbagliato a convincere e a convincerci che non servivano". Ora con i tagli, i debiti e le penali quattro sono sull'orlo del dissesto e anche la città metropolitana rischia di non decollare. Si apre il fronte parlamentare

“Abbiamo commesso un errore a convincere e a convincerci che le Province fossero enti inutili”. Un autodafé in piena regola quello pronunciato oggi da Piero Fassino alla direzione regionale del Pd. Un errore che potrebbe costare caro, dacché gli enti di secondo livello appena istituiti che dal 1° gennaio 2015 ne prenderanno il posto “rischiano di nasc... LEGGI TUTTO
22 Novembre 2014, ore 11,46
POLITICA & GIUSTIZIA

Eternit, da Renzi i familiari delle vittime

Martedì prossimo il premier accoglierà a Palazzo Chigi i parenti dei morti per amianto e le amministrazioni di Casale e Cavagnolo. Al centro dell'incontro, propiziato dai parlamentari Pd, la vicenda processuale, i risarcimenti e le bonifiche

Martedì 25 novembre alle 16,30 il presidente del Consiglio Matteo Renzi incontrerà i parenti delle vittime dell’amianto. All’appuntamento, propiziato dal senatore democratico Stefano Esposito, parteciperanno i parlamentari Daniele Borioli, Federico Fornaro, Cristina Bargero, Fabio Lavagno, i... LEGGI TUTTO
22 Novembre 2014, ore 8,49
CANTIERE

Passera apre cinque porte in Piemonte

Torino, Vercelli, Biella, Pinerolo e Asti. Entro Natale anche Novara. Sono i primi avamposti di Italia Unica, movimento fondato dall'ex banchiere, che a gennaio si trasformerà in partito e tenterà di dare l'assalto al centrodestra. Per ora con semisconosciuti

Torino, Vercelli, Biella, Pinerolo e Asti. A breve anche Novara. Sono già cinque le “porte” aperte in Piemonte da Corrado Passera, l’ex banchiere diventato politico dopo la breve (e opaca) esperienza ministeriale. Dopo le “fondamenta” gettate nel lungo... LEGGI TUTTO
21 Novembre 2014, ore 21,33
FUORI BINARIO

Ferrovie, 1.400 disservizi in un mese

L’ordinaria odissea dei pendolari tra ritardi, cancellazioni, carrozze sporche, portoghesi e carenza d’informazione. Il primo bilancio del Monitor voluto dall’assessorato regionale conferma la situazione disastrosa del servizio. E valutare la rescissione?

Oltre 1.400 segnalazioni di disservizio, tra cui ritardi (77%), soppressioni, sovraffollamento delle vetture e carenza di informazioni. A un mese dal lancio di Monitor Viaggiatori, strumento voluto dall’assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte per aiutare i pendolari delle ferrovie, “resta moltissimo da fare”.  Il quadro che ne esce, dopo le verifiche che hanno confer... LEGGI TUTTO
21 Novembre 2014, ore 17,16
IERI & OGGI

“Mi hanno diffamato e ora copiano”

L'ex governatore Cota attacca il centrosinistra ribaltando le accuse ricevute. "Basta prendere i manifesti del Pd sulla sanità dell’anno scorso. Tutto quello che avevano ferocemente criticato lo stanno realizzando. Ora sono al potere grazie a Tar e giornali"

Dura la vita dell’incompreso, ancor peggiore quella di chi si ritiene vittima di una congiura che dal Palazzo si è allungata sino alle aule di tribunale e alle redazioni dei giornali. Roberto Cota è un fiume in piena, gonfio di rabbia e di indignazione che straripa il giorno dopo il placet ministeriale incassato dai suoi “usurpatori” sulla riorganizzazione della... LEGGI TUTTO
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