GRANDI OPERE

Tav, il governo rifarà i conti “ma potrebbe non passare il treno”

Il neo ministro Toninelli annuncia una revisione costi-benefici sulla Torino-Lione, "come previsto dal contratto di governo". Poi si deciderà se bloccarla. Scambio di battute con Chiamparino che insiste: "Opera fondamentale per tutto il Nord Ovest"

“Il mio obiettivo è quello di analizzare costi e benefici di tutte le opere”, a partire dalla Tav. “Quelle che saranno valutate come utili per i cittadini saranno confermate, sulle altre valuteremo come procedere. Il tutto conti alla mano e con valutazioni giuridiche e tecnico-scientifiche”. Il neo ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, a margine dell’inaugurazione del Salone dell’auto evita accuratamente di esprimere una posizione netta sul futuro della Torino-Lione.  “Ho intenzione di fare tutto con la massima serietà, mi sto insediando in questi giorni e sto creando la squadra. È fondamentale trovare le risorse per il Paese, sia dal punto di vista della fiducia che della competenza” ha premesso il nuovo inquilino del dicastero di Porta Pia. “Le opere che saranno necessarie e buone per i cittadini dovranno essere concluse, soprattutto quelle già iniziate” ha precisato. Quanto alle opere “che nel rapporto costi-benifici non saranno un vantaggio dovremmo analizzare nel dettaglio come agire sempre nell’interesse dei cittadini. Quindi una cosa per volta nel miglior modo possibile e in poche settimane inizieremo a dare le prime risposte” ha concluso il ministro.

Nessun problema nei rapporti tra alleati di governo, nonostante la Lega ieri abbia votato nel Consiglio regionale del Piemonte un documento a favore dell’opera assieme a Pd e Forza Italia: “Nel contratto di governo c’è scritto che sulla Tav si procederà a una rivalutazione dell’opera e lo faremo insieme con la Lega – ha rsposto Toninelli –. Stiamo costruendo una squadra, radunando le migliori energie: tra qualche settimana avremo le prime risposte”.

Sulla questione è tornato a esprimere le sue preoccupazioni il presidente della Regione Sergio Chiamparino, anch’egli presente alla cerimonia in compagnia della sindaca grillina Chiara Appendino. “Un conto è la campagna elettorale, un conto è governare – ha punzecchiato il governatore –. Non demonizzo nessuno, ma mi è sembrato giusto che il Consiglio regionale abbia messo in chiaro alcune cose”, ha osservato Chiamparino che in aula ieri è arrivato a dire che “dovranno passare sul mio corpo per fermarla”. Battuta a cui ha replicato con un moto di spirito lo stesso ministro Toninelli: “Chiamparino fa sempre battute simpatiche, ma gli direi di stare tranquillo. Potrebbe non esserci mai, su quella linea, un treno che passa sul suo corpo. Il clima con Chiamparino è sereno, lo incontrerò nelle prossime settimane. Ci sarà una collaborazione a tutti i livelli istituzionali, è il mio compito”, ha affermato prendendo congedo dalla manifestazione al Valentino. “È un’opera fondamentale per aprire un varco a Nord Ovest, decisiva per trasformare le regioni del nord ovest in una nuova piattaforma logistica”, ha ribadito il governatore.

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7 Commenti

  1. avatar-4
    12:51 Giovedì 07 Giugno 2018 dedocapellano Non c'è TAV che tenga!

    Affinché Torino non diventi sempre più subalterna a Milano è necessario che gli amministratori della città di Torino e della regione Piemonte siano in grado di individuare ed assecondare reali progetti di sviluppo e purtroppo in questi anni le cose sono andate diversamente. La TAV è un'opera importante e secondo me anche utile ma non è una condizione sufficiente perché Torino rivaleggi "quasi" alla pari con la metropoli lombarda. Se non ricordo male l'allora sindaco di Torino Sergio Chiamparino era favorevole alla fusione della GTT con l'ATM di Milano…..e l'allora Rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo suggeriva di fondere l'ateneo torinese con quello milanese…… con queste idee non c'è TAV che tenga!

  2. avatar-4
    21:34 Mercoledì 06 Giugno 2018 silvioviale #IoStoConChiamparino

    Io non sono tra quelli che scommettono sul declino di Torino. La TAV è il futuro se non si vuole essere supini e subalterni a Milano.

  3. avatar-4
    17:45 Mercoledì 06 Giugno 2018 Bambù #io SONO chiamparino

    come al solito i commentatori, qui, recepiscono solo quello che gli fa comodo (quasi peggio di quei giornalisti che scrivono gli articoli girando e trasformando la stessa notizia con la loro personale interpretazione invece di riportare i fatti): Sergio ha detto che sono DUEMILA anni che si fanno commerci transfrontalieri con la Francia e quindi è palese che si deve fare il collegamento, a prescindere il momento storico.

  4. avatar-4
    16:36 Mercoledì 06 Giugno 2018 sandro.aa Prima di parlare sarebbe bene pensare

    Dopo aver preso atto che la FIAT se ne è andata da Torino e che, anche credendo alla favola delle migliaia di Maserati costruite a Mirafiori, difficilmente la FCA userà i treni per trasportare le prossime auto ... ecco la nuova favola del'ex centro-sinistra: “È un’opera fondamentale per aprire un varco a Nord Ovest, decisiva per trasformare le regioni del nord ovest in una nuova piattaforma logistica”. Tutti crediamo che i tedeschi scarteranno il porto di Rotterdam per usare quello di Genova, il (futuro) terzo valico, la futura TAV per approvvigionarsi di merci. Ancora più facile credere che i francesi abbandoneranno Marsiglia per Genova, il terzo valico e la TAV

  5. avatar-4
    16:27 Mercoledì 06 Giugno 2018 dedocapellano Chiamparino ci bastava che difendessi le opere fondamentali per Torino!!

    Chiamparino ha consentito e promosso che il Sanpaolo ,la Toro Assicurazioni, la Banca CRT.... ecc ecc fossero delocalizzate a Milano ….. e adesso ci parla della TAV come "Opera fondamentale per tutto il Nord Ovest"..... .. Sergio ci accontentavamo che difendessi "opere" fondamentali per Torino…..

  6. avatar-4
    14:04 Mercoledì 06 Giugno 2018 PELDICAROTA TONINELLI?

    Dopo che non ha capito niente della Flat Tax adesso non ne capisce nulla sulla Flax TAV

  7. avatar-4
    12:22 Mercoledì 06 Giugno 2018 Damos Finalmente qualcuno che ragiona ....

    Dopo secoli in cui ci hanno propinato la favola per cui la TAV sarebbe stato il toccasana per il Piemonte e per l'intera umanità, qualcuno, al di là del colore politico, che dice semplicemente : guardiamo quanto costa e vediamo quanto rende in termini economici per il Piemonte e per il Nord Italia ... Finora NESSUNO ha dato dei numeri precisi, ma si è chiesto solo di "credere ed obbedire" agli "esperti" .... Un commento alle parole di Chiamparino : penose e mi fermo qui ! ...

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