GEOGRAFIA POLITICA

Vco dal Piemonte alla Lombardia, referendum in Cassazione

Saranno i giudici del Palazzaccio ad esprimersi sulla regolarità della richiesta di indire la consultazione popolare. L'iniziativa, sostenuta da oltre 5mila firme, punta all'autonomia. Oppure ad ottenere maggiore considerazione dal governo di Piazza Castello

Sarà depositata mercoledì in Corte di Cassazione la richiesta di referendum per il passaggio della provincia del Verbano-Cusio-Ossola dal Piemonte alla Lombardia. “L’ufficio centrale per il referendum presso la Cassazione dovrà accertare che la richiesta sia conforme alla norme dell’articolo 132 della Carta Costituzionale e della legge 352/1970, verificando la regolarità della deliberazione assunta dalla Provincia”, spiega Luigi Spadone, consigliere provinciale del Vco e membro del comitato pro Lombardia. “Entro 30 giorni - prosegue Spadone – l’ufficio dichiarerà con ordinanza la legittimità della richiesta, che sarà immediatamente comunicata al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno. Il referendum sarà poi indetto entro tre mesi dalla comunicazione dell’ordinanza e dovrà svolgersi entro tre mesi dalla data del Decreto”.

Nei mesi scorsi a sostengo dell’iniziativa erano state raccolte in poche settimane nel Verbano Cusio Ossola 5.200 firme. L’ulteriore fase del processo di separazione dal Piemonte è stata illustrata questa mattina da Valter Zanetta e Spadone nel corso di una conferenza stampa all’Hotel Corona di Domodossola a cui ha partecipato anche il senatore leghista Enrico Montani. “A Milano abbiamo avuto una ottima accoglienza ed individuato la modalità con cui lavorare – ha spiegato l’ex parlamentare di Forza Italia Zanetta – creando un comitato scientifico-culturale. Avremo a disposizione la struttura della Regione Lombardia per avere le informazioni di comparazione, di confronto sulle diverse opzioni tra Piemonte e Lombardia, per evidenziare vantaggi ed eventuali svantaggi. Vogliamo che la proposta lieviti”. In agenda è previsto un incontro con il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, che pure “aveva liquidato l’operazione con una battuta, invece è un evento storico per il nostro territorio, come la Repubblica dell’Ossola e la costituzione della Provincia dl Vco. Questo è un altro passaggio”. Il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali “e noi vogliamo essere la punta avanzata dell’autonomismo, sottolineando il concetto di una macroregione tra le due”.

La Lega pur condividendo lo spirito dell’iniziativa non dà per scontato l’esito: “Questa è un’opportunità per il nostro territorio – ha spiegato Montani – io in questa fase non sono piemontese o lombardo, ma un cittadino del Vco. Chiediamo alle due regioni chi ci dà risorse, risposte e poi daremo le indicazioni di voto in primavera, oggi come oggi il Piemonte è più indietro, noi auspichiamo che, anche grazie al vicepresidente Reschigna, si aprano le porte, potremmo rimanere in Piemonte se per il Vco parte un certo tipo di discorso al momento fermo. A partire dai fondi. Le risorse ci sono, è un discorso di volontà politica”.

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