PALAZZO CIVICO

La nomina che imbarazza l'assessore 

La giunta Appendino designa il rampollo di un noto commercialista torinese in una partecipata del Comune. E guarda caso proprio in quello studio lavora la figlia dell’uomo dei conti di Palazzo Civico

Uno strano incrocio di nomine e designazioni, che coinvolge padri premurosi e rampolli ambiziosi tra Palazzo Civico e uno dei più prestigiosi studi di commercialisti a Toirno.

Ecco i fatti. Il Cavalier Lorenzo Perinetto è il fondatore e titolare dello studio che porta il suo stesso nome, con sede nel centralissimo corso Matteotti. Suo figlio, Riccardo, ha seguito le orme del papà e, dopo l’abilitazione, ha iniziato a lavorare anche lui nell'impresa di famiglia, che si occupa di fisco e contabilità, paghe e tributi, controllo di gestione e assistenza giuslavoristica. Riccardo Perinetto è anche stato nominato, nel maggio 2017, dal Comune di Torino consigliere di amministrazione di una importante società in house, la Afc, quella che gestisce i servizi cimiteriali e, secondo spifferi provenienti da Palazzo Civico, è in predicato di diventarne il presidente soffiando il posto a Michela Favaro, indicata dalla precedente amministrazione e legata storicamente al Pd.

Fin qui nulla di strano. Normale spoil system. Non fosse che a nominare Perinetto Jr sia stata la giunta comunale di cui Sergio Rolando è autorevole esponente, con le delicatissime deleghe a Bilancio e Personale. E chi figura tra i professionisti dello studio Perinetto? Sara Rolando, la figlia dell’uomo dei conti di Chiara Appendino. Certamente tra tutti questi fatti non c’è una relazione e anzi sono frutto del caso, così com'è un caso che lo stesso assessore abbia frequentato lo studio in questione anche nel limbo intercorso tra la sua pensione e la nomina nella giunta pentastellata.

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5 Commenti

  1. avatar-4
    23:28 Venerdì 13 Luglio 2018 dedocapellano Così fan tutti....

    Rolando era uomo di Burzi amico di Giacalone.....niente di nuovo sotto il sole!

  2. avatar-4
    11:39 Venerdì 13 Luglio 2018 rubatà malpensanti ...

    ...eh ... ma il pd ... forse ci vuole più della parola per sentirsi onesti.

  3. avatar-4
    10:22 Venerdì 13 Luglio 2018 eppure Il difetto di una piccola città...

    ... dove, per giunta, c'è l'egemonia culturale della sinistra. Lo diceva anche qualche maggiorente del vecchio PCI che a Torino le nomine ricadono sempre tra i soliti noti. E' piccola e ci si conosce tutti (tra loro) e poi dove sono i coraggiosi che vogliono almeno provare a cambiare? E ora via, tutti ad osannare il nuovo fenomeno da 30 mln/€ all'anno. Queste sì che sono cose serie

  4. avatar-4
    00:04 Venerdì 13 Luglio 2018 moschettiere Ovviamente

    Non ci sono dubbi che questo intreccio di nomine sia frutto del caso. Si potrebbe mai dubitare che Appendina & band si siano prestati a giochi sospetti? Caso e fortuna. E direi fortuna tanta, al punto che incaricherò Appendina di acquistare per me un biglietto della. lotteria. Una caso, e sarò sicuro di vincere!

  5. avatar-4
    23:28 Giovedì 12 Luglio 2018 PELDICAROTA A PENSARE MALE SI FA PECCATO

    Quindi corriamo tutti a confessare di aver peccato ....

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