Cambiale onorata, la Siliquini alle Poste

Pubblicato Martedì 05 Aprile 2011, ore 9,51

La finiana pentita nominata nel cda dell’azienda pubblica. Alla Camera subentra Mastrullo, al centro di pressioni perché lasci lo scranno all’assessore Ferrero o al costruttore Parisi

ONOREVOLE Angiolino Mastrullo

Uomo di parola, almeno nella riconoscenza verso chi ha salvato lui e il suo governo nel clou dello scontro con Fini, Berlusconi ha fatto nominare Maria Grazia Siliquini nel consiglio di amministrazione di Poste Italiane, azienda pubblica interamente controllata dal Tesoro. Si tratta di una lauta ricompensa per l’estremo ravvedimento di una finiana della prima ora, pluriparlamentare (5 legislature) con diverse casacche (Ccd, An, Pdl, Fli, Pdl), avvocato con studio a Torino.

 

Le dimissioni da deputato aprono le porte di Montecitorio ad Angiolino Mastrullo, ex socialista approdato ai lidi berlusconiani, attendente del sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, eletto in Consiglio regionale nella quota maggioritaria (il famigerato listino). Ma non ancora proclamato onorevole, su Mastrullo è iniziato il pressing di chi vorrebbe le sue “spintanee” dimissioni. Non è un mistero che il coordinatore Enzo Ghigo caldeggi questa scelta per dirimere la spinosa questione dell’assessorato regionale alla Sanità, la cui titolare, Caterina Ferrero, è sempre più invisa al presidente Cota e, soprattutto, al potente direttore Paolo Monferino. Il classico promoveatur ut amoveatur consentirebbe di risolvere la querelle in modo indolore, facilitando la redistribuzione di deleghe all’interno della compagine di giunta.

 

Ma la Ferrero, adducendo problemi  famigliari (non ultimo, la gestione di tre figli) non sembra per nulla attratta dalla prospettiva di sobbarcarsi un incarico parlamentare, restia a sobbarcarsi sfacchinate di trasferte nella capitale e per di più nell’incertezza sulla durata della legislatura. Se, come pare, il partito non riuscisse a farle cambiare idea, la successione alla poltrona di corso Regina Margherita diventerebbe davvero complicata.

 

Ma Ghigo non è l’unico a caldeggiare la rinuncia del neodeputato Mastrullo. Anche il suo patron Crosetto vedrebbe di buon occhio la permanenza del suo staffiere nell’aula di Palazzo Lascaris. In tal modo riuscirebbe a portare in Parlamento Salvatore Parisi, della famiglia dei costruttori di Nichelino, onorando un’antica promessa fatta quand’era coordinatore di Forza Italia.

Delicious
I più letti del Sottoscala
Il clan Coral-Ferrero, le “relazioni pericolose” di Porchietto e Bertot nel centrodestra. A sinistra i parlamentari Lucà e Porcino, il consiglier...Articolo completo
La regia del vicecoordinatore dietro le prime mosse del candidato sindaco del centrodestra. E lavora a un ticket con la Ambrogio...Articolo completo
Pronta la lista civica con tanti volti noti della società civile. A coordinarla il figlio dell'ex sindaco Cattaneo. Nelle prossime ore verrà si...Articolo completo
Certa di entrare in Giunta solo la Curti: Ciluffo preferisce Montecitorio e la Centillo paga il basso consenso ottenuto alle urne. Soluzione: il ratto...Articolo completo
Il celebre vanverologo è l’asso pigliatutto del partito casiniano. Ma i suoi movimenti iniziano a preoccupare il gruppo dirigente locale che infat...Articolo completo
Mentre la Regione impone la cura dimagrante alle aziende, un direttore dell’Alessandrino mangia a quattro palmenti invitato a serate a “tema” ch...Articolo completo
Altre notizie del Sottoscala
Dopo i fasti olimpici l’opera lascia Fenestrelle. Costata 400 mila euro, per il trasporto in elicottero la Provincia ne sborserà altri 100 mila. E...Articolo completo
Lunedì era pronto il patibolo per il capogruppo Pdl di Torino Tronzano. Poi l’improvviso dietrofront. Ma lo sfratto è solo rinviato in attesa che...Articolo completo
L'ex sindaco di Leini, Comune sciolto per mafia, si dimette dalla assemblea provinciale di Torino. Pochi giorni fa l'interpellanza presentat...Articolo completo
Montà pronto a varare la giunta. Tante conferme rispetto alla squadra del predecessore. Certi del secondo giro Turco (Pd) e Musarò (Moderati). Ripes...Articolo completo
Al Salone del libro presentazione del volume sulla Torino-Lione scritto da Esposito e Foietta. Per dare voce a chi è favorevole all'opera e per...Articolo completo
Lo chiede in Consiglio provinciale Sammartano (Pd), dopo che l'ente ha annunciato di volersi costituire parte civile nel processo. Sempre nel Pdl...Articolo completo
Lo Spiffero s.r.l. - P.I. 10402470016 - Reg. Trib. Torino n°25/2011 - Per contatti: redazione@lospiffero.com