Caccia: Ciaburro (FdI), basta fake news, ddl occasione importante
09:56 Mercoledì 08 Luglio 2026
"Il dibattito che è stato alimentato attorno al disegno di legge di riforma della legge 157/1992 ha raggiunto note stucchevoli, dove ormai è tutto un confondersi di notizie false su notizie false esclusivamente col fine di screditare una parte politica rispetto a un'altra. Non sono una cacciatrice, ma sono anche Sindaco di un Comune in Provincia di Cuneo al confine con la Francia e vivo ogni giorno tutti gli aspetti relativi al territorio, inclusi i disagi causati alle attività, agli animali e alle persone. I fatti sono che il controllo della fauna del territorio e l'amministrazione delle attività di ripopolamento non possono avvenire senza dati, i cacciatori sono bioregolatori anche perché sono tra le prime fonti di questo tipo di dati, perché l'attività venatoria per prima porta - tra le sue ricadute - alla tutela della nostra biodiversità". Così in una nota Monica Ciaburro, deputato di Fratelli d'Italia, relatore per FdI del disegno di legge di riforma della caccia alla Camera dei deputati. "Negli ultimi trent'anni il mondo è profondamente cambiato, e con esso la consistenza della fauna selvatica. Abbiamo assistito a questo fenomeno anche con il lupo, che da specie oggetto di ripopolamento ha raggiunto una consistenza numerica fuori controllo con danni e pericoli per attività agricole e persone. Questo ha portato al suo declassamento di tutela in UE, recepito correttamente da questo DDL che rappresenta un primo passo per una politica di controllo vero della specie. Gli esempi potrebbero essere innumerevoli, ma l'equilibrio della nostra biodiversità esiste solo se si garantisce quello tra le specie, e questo disegno di legge fa solo una cosa, mette a disposizione strumenti utili per intervenire nel 2026, non più nel 1992", conclude.


