Ricca (Lega): "Illiberale richiesta di antifascismo negli atti pubblici"
15:37 Mercoledì 15 Luglio 2026
"C'è una moda pericolosa che impone di dichiararsi antifascisti per fare qualunque cosa. In altre parole chi si erge a paladino della democrazia, si sente in diritto di poter dispensare patentini ideologici. Una follia che rischia di prendere sempre più piede in un Paese in cui, per autoaffermarsi, la sinistra pare abbia bisogno di queste trovate che richiamano proprio le pratiche da Ventennio". Così il capogruppo della Lega in Piemonte, Fabrizio Ricca, commenta la vicenda, sollevata a Rivoli da un traslocatore, relativa alla dichiarazione di adesione ai principi dell'antifascismo sui moduli di occupazione del suolo pubblico, dicitura presente già da alcuni anni. "Come Lega, e da convinti e autentici antifascisti - dice Ricca -, ci opponiamo a qualunque visione illiberale nell'amministrazione della cosa pubblica e per questo, a livello regionale, presenteremo un emendamento al Collegato per vietare ai Comuni di inserire, nell'ambito delle pratiche amministrative, dichiarazioni o richieste di natura politica".


