Appendino, la grazia a chi spara non è la risposta all'insicurezza

"Proprio perché umanamente posso immaginare lo shock di un uomo che subisce una rapina nel proprio negozio e la sensazione di dover fare da soli perché lo Stato non c'è, la risposta della destra alla sentenza su Mario Roggero mi indigna. Invece di affrontare le ragioni profonde di quella solitudine - assumere più agenti, ridurre i turni massacranti delle forze dell'ordine, presidiare davvero i territori - Salvini, Crosetto e Cirio si avventano come sciacalli mobilitandosi in massa per la grazia. Un coro unanime e immediato, utile solo per parlare alla pancia delle persone e tirare fuori qualche titolo di giornale per distrarre dai tanti fallimenti del governo. Ma se sempre più italiani si sentono soli davanti a un ladro o una violenza, la risposta non è applaudire chi spara o inneggiare al Far West nelle nostre città, ma garantire la presenza dello Stato perché nessuno sia portato anche solo a pensare di agire da solo. Presidio del territorio, vuoti di organico da colmare, risorse alle forze dell'ordine: il Movimento 5 Stelle propone fatti concreti, non insegue passerelle securitarie". Lo afferma Chiara Appendino, deputata M5s.

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