Confagricoltura, da siccità in Piemonte danni per due miliardi
10:18 Giovedì 06 Agosto 2026
Confagricoltura ha chiesto alla Regione Piemonte di attivare con urgenza la procedura per il riconoscimento della siccità in corso come evento calamitoso. La soluzione permetterà di attivare le misure previste dal fondo di solidarietà nazionale a favore delle imprese agricole. Il presidente di Confagricoltura Piemonte, Enrico Allasia, afferma che "l'emergenza è evidente" e che "stando alle prime stime attendibili che abbiamo raccolto dei nostri tecnici il danno complessivo potrebbe aggirarsi attorno ai 2 miliardi di euro". "Le perdite produttive - informa una nota dell'organizzazione - risultano particolarmente pesanti per il mais, con cali delle rese che, a seconda delle aree e della disponibilità irrigua, oscillano generalmente tra il 40 e l'80%, fino a sfiorare in alcuni appezzamenti non irrigui la perdita totale del raccolto. La soia registra riduzioni comprese tra il 40 e il 70%, mentre prati, foraggere e pascoli presentano diminuzioni produttive dal 40 al 70%, con punte superiori in alcune aree montane e collinari. Danni significativi interessano anche vigneti, noccioleti, orticole, girasole e riso, dove oltre ai minori quantitativi si riscontrano un diffuso peggioramento qualitativo delle produzioni, anticipo della maturazione, frutti di pezzatura inferiore e fenomeni di cascola". "Alla perdita di prodotto - osserva ancora Confagricoltura - si aggiunge un forte incremento dei costi sostenuti dalle aziende per irrigazione, consumi energetici e approvvigionamento dei foraggi, con conseguenze particolarmente pesanti per le imprese zootecniche, costrette in diversi casi ad anticipare il rientro dagli alpeggi per la mancanza di erba disponibile. Le segnalazioni provenienti dalle sedi provinciali confermano inoltre che la siccità interessa ormai l'intero territorio piemontese, dalla pianura alle aree collinari e montane, rendendo evidente la dimensione regionale dell'emergenza".


