Ruffino (Az), debito pubblico tocca nuovo record

"Bankitalia non ha voluto rovinare il Ferragosto agli italiani in vacanza, ne vuole deprimere quelli rimasti a casa per mancanza di soldi. L'istituto centrale ha fatto il proprio lavoro comunicando agli italiani, ma in particolare al governo, che a fine giugno il debito pubblico ha toccato un nuovo record storico a 3.207 miliardi". Lo afferma in una nota Daniela Ruffino di Azione. "È un po' meno della metà della ricchezza finanziaria detenuta dalle famiglie (circa 6.700 miliardi). Non ci sono cause sconosciute che fanno lievitare il debito pubblico. La prima è più importante è la mancanza di crescita. L'Italia è ferma, immobile. E tutto ciò si riflette sulle entrate tributarie (in calo a giugno). Ha un bel da fare il ministro Giorgetti a tenere stretti i cordoni della spesa. Anche solo finanziando quella ordinaria, le entrate ordinarie in calo fanno segnare rosso. È in calo la quota di titoli del debito in mano alle famiglie e alle imprese, aumenta invece quella detenuta da investitori stranieri. Quando il 4 settembre Giorgia Meloni festeggerà il record di durata del suo governo, provi a spendere una parola sul record poco edificante del debito. Molti italiani potrebbero cominciare a pensare che più dura l'esecutivo più in alto andrà il debito", conclude.

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