Potere al Popolo, "su Parco Sempione responsabilità di Regione e Comune"
11:47 Lunedì 17 Agosto 2026
"Negli ultimi giorni tante cose sono state dette rispetto alla tragedia avvenuta pochi giorni fa al Parco Sempione, nel quale una donna di 45 anni è morta di overdose da eroina. Tante cose sono state dette, ma nulla è stato fatto. Non servono a nulla interventi di facciata, prove muscolari e parole. Vogliamo investimenti strutturali nei servizi pubblici come sanità, casa, lavoro e verde pubblico. Perché l'unica sicurezza è la sicurezza sociale". Ad affermarlo, in una nota, Potere al Popolo. "A nulla serve la maxi retata effettuata il giorno dopo il decesso - dicono -, perché il giorno dopo nulla è cambiato al Parco Sempione, un luogo che è da tempo al centro dello scontro politico sul tema sicurezza in città". Per Potere al Popolo, che richiama alle "proprie responsabilità Comune e Regione", Parco Sempione è "un luogo consapevolmente abbandonato al degrado. Il recupero degli spazi abbandonati e la rimessa a disposizione di questi per la cittadinanza è un primo e importante passo verso politiche di sicurezza sociale che si pongano l'obbiettivo di affrontare problemi ormai strutturali". Potere al Popolo sottolinea poi il tema "dell'emergenza legata alla tossicodipendenza in città, con i servizi dell'Asl dedicati alle dipendenze che versano in condizioni disastrose a causa dei tagli al bilancio che negli ultimi anni hanno falcidiato il settore. È chiaro - concludono che le priorità di Comune e Regione sono altre".


