Torna Bardonoir, festival della narrativa gialla e poliziesca

Torna il festival Bardonoir: dal 21 al 23 agosto al Palazzo delle Feste di Bardonecchia (Torino) si potranno incontrare ed ascoltare autori della narrativa gialla, noir e poliziesca italiana. Giunto quest'anno alla quarta edizione, il festival è diretto da Giorgio Ballario, organizzato dall'amministrazione comunale nell'ambito del cartellone 'Scena 1312' e realizzato con l'Associazione Estemporanea. "Per un festival letterario - osserva Ballario - compiere quattro anni non è così scontato. Vuol dire che l'evento si è radicato, ha superato i problemi organizzativi che inevitabilmente accompagnano una manifestazione nata da poco e soprattutto ha incontrato i favori del pubblico e della città che lo ospita. In questi quattro anni abbiamo invitato a Bardonecchia autrici e autori di primo livello, oltre a molti scrittori locali che ci aiutano a mantenere un forte vincolo con il territorio". Tra i nomi più attesi di questa edizione figurano Paolo Roversi, Franco Forte, Maria Masella, Barbara Frandino. Sabato 22, alle 21, è in programma l'ormai tradizionale passeggiata notturna nelle strade del borgo vecchio, con le letture teatrali 'da brivido' a cura della compagnia Accademia dei Folli. L'appuntamento è quindi fissato per venerdì 21 agosto alle 18, con il via al festival con 'Noir Tango', un'inedita miscela letteraria e musicale con Gian Luca Campagna e Stefano Arato. Sabato 22 sarà giornata clou con quattro incontri : 'Aperitivo in Noir' con Beppe Minello e Marco Tarricone; 'Genova per noi(r)' con Maria Masella, Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso; 'C'era una volta Agatha"' con Franco Forte e 'Caccia al mostro di Milano' con Paolo Roversi. Alle 21, è in programma l'ormai tradizionale passeggiata notturna nelle strade del borgo vecchio, con le letture teatrali 'da brivido' a cura della compagnia Accademia dei Folli. A chiudere la manifestazione domenica 23 agosto i 'Romanzi a muso duro' di Scarlett Phoenix e Maurizio Blini e 'Nessuno è innocente' di Barbara Frandino. 

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