Siccità nell'Alessandrino, "annata del genere non la ricorda nessuno"

"Una annata del genere, a memoria d'uomo, non la ricorda nessuno. Tra assenza di pioggia e temperature fuori dal comune quest'anno è il deserto". È sconsolato Carlo Pagella, titolare di una azienda agricola di Frugarolo e presidente di zona della Coldiretti di Alessandria. "Non si può seminare, spendere dei soldi e non raccogliere niente - sottolinea in una video intervista all'ANSA - Prima, anche senza irrigare, si faceva una discreta produzione, quest'anno zero. Anzi, sottozero...". Pagella parla camminando nei suoi terreni coltivati a mais in asciutta, senza irrigazione, tra piante secche che non hanno raggiunto la maturazione. "Questa non è una zona particolarmente piovosa, in media cadevano 600-700 millimetri d'acqua all'anno - spiega - Quest'anno è piovuto qualcosa nei mesi invernali, ma dalla primavera non s'è vista neanche una goccia. Ed anche la neve caduta in montagna, che un tempo contribuiva a rimpinguare le falde, quest'anno è stata poca". Il cambiamento climatico, secondo Pagella, è innegabile e occorre adottare misure. "Dovesse esserci un'altra annata come questa, non so se l'aggiusteremo", dice ritenendo "urgentissimo pensare alla realizzazione di invasi che possano creare una riserva d'acqua" ed auspicando un intervento della Regione Piemonte a favore degli agricoltori. "Più emergenza di questa non si può, bisogna dichiarare lo stato di calamità - conclude - Speriamo che la Regione ci venga incontro in qualche modo, altrimenti sarà difficile mandare avanti le nostre aziende".

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