Fsp, per i No Tav il riesame conferma la gravità del quadro accusatorio
17:06 Sabato 22 Agosto 2026
"Accogliamo con soddisfazione la decisione del tribunale del Riesame di confermare la custodia in carcere per i giovani tedeschi arrestati con l'accusa di aver preso parte a un attacco ai cantieri Tav in Val di Susa lo scorso 25 luglio". Così in una nota Valter Mazzetti, segretario generale Fsp polizia di Stato, dopo la decisione del tribunale del riesame di confermare la custodia in carcere per i due giovani tedeschi, un 25enne e una 21enne, arrestati arrestati con l'accusa di aver preso parte a un attacco ai cantieri del Tav, in Valle di Susa, lo scorso 25 luglio. "Attendiamo fiduciosi - prosegue Mazzetti - che le indagini portino ad identificare e rintracciare gli altri responsabili di quelle azioni criminali di cui, come sempre, hanno fatto le spese la comunità e soprattutto il personale in divisa. Vogliamo che i delinquenti che agiscono in spregio delle leggi paghino severamente e che lo Stato predisponga ogni misura in termini legislativi e di regole di ingaggio per rispondere adeguatamente a certi scempi. Ecco perché ci auguriamo che possa divenire realtà la nostra proposta di legge sul terrorismo di piazza che Fsp Polizia porta avanti dal lontano 2015. I poliziotti sono stufi di fare da bersagli e attendono un segnale forte e serio dalla politica, è ora di cambiare le cose".


