Istituti tecnici in Consiglio regionale, "ministero sospenda riforma"
14:41 Mercoledì 09 Settembre 2026
I referenti piemontesi della rete nazionale degli istituti tecnici, auditi oggi nella Commissione Cultura del Consiglio regionale, chiedono alla Regione di intervenire affinché il ministero sospenda la riforma del settore "per avviare un percorso di confronto con scuole e famiglie". "Le criticità - hanno spiegato gli auditi - sono palesi: rischio di professionalizzazione precoce, istruzione e preparazione più debole e frammentata poco spendibile al di fuori del settore specifico, focus solo sull'inserimento nel mercato del lavoro locale, difficoltà di accesso all'istruzione universitaria, cancellazione di un diploma nazionale senza nessuna tutela di uniformità di istruzione a parità di grado, incremento delle disparità territoriali ed economiche". "Riteniamo la scuola pubblica - hanno rimarcato - un presidio territoriale fondamentale per consentire la formazione di una nuova generazione di cittadini che possano contribuire al miglioramento del Paese. Cittadini che non devono essere addestrati ma formati affinché possano anticipare e guidare le trasformazioni del tessuto industriale nazionale, in modo critico e consapevole. La Regione Piemonte può fare da apripista con il governo ed essere innovatrice nel richiedere che non si proceda con una riforma calata dall'alto ma si dia ascolto alla voce del territorio, delle scuole e delle famiglie".



