COMUNE DI TORINO

Gtt, il “caso Barbieri” in Sala Rossa

Il Pd Cassiani presenta un'interpellanza per chiedere conto all'amministrazione del doppio incarico dell'ad-consulente. Di fronte all'assemblea cittadina anche il neo presidente Ceresa, tirato per la giacchetta dagli scontri interni alla maggioranza

Il caso Barbieri torna in Sala Rossa. Mentre una frangia della maggioranza (Sel) solleva presunte incompatibilità "etiche" del neo presidente di Gtt Walter Ceresa (verrà “audito” domani dall’assemblea cittadina su una vecchia vicenda relativa a capitali privati scudati), nel Pd c’è chi chiede conto della posizione di Roberto Barbieri, dal 2010 a oggi nella doppia veste di amministratore delegato del Gruppo trasporti torinese e beneficiario da parte della stessa azienda di una consulenza da 164 mila euro annui più iva (che si sommano all’indennità di servizio, 60 mila euro, e al premio, 30 mila).

Il consigliere democrat Luca Cassiani presenta un’interpellanza per tornare su un tema che già aveva seguito nei mesi scorsi, anche in virtù delle nuovi leggi varate dal Governo in termini di spending review. L’articolo 9 del decreto legislativo 39/2013 stabilisce, infatti, al comma 2, che gli “incarichi amministrativi di vertice e gli incarichi dirigenziali, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni, gli incarichi di amministratore negli enti pubblici e di presidente e amministratore delegato negli enti di diritto privato in controllo pubblico sono incompatibili con lo svolgimento in proprio, da parte del soggetto incaricato, di un'attività professionale, se questa è regolata, finanziata o comunque retribuita dall’amministrazione o ente che conferisce l’incarico”.

«Avevo già posto la questione due anni fa con un’interpellanza generale firmata da altri 14 consiglieri, ma allora mi era stato risposto che si trattava di una scelta legittima nel pieno rispetto della legge» spiega Cassiani. A scendere in campo, in particolare, fu il vice sindaco Tom Dealessandri che giustificò tale scelta con la necessità, da parte dell’azienda, di dotarsi di un manager di alto livello. Insomma, le competenze si pagano. E allora è giusto rendere nota una curiosità: Barbieri, ex parlamentare Ds, portato sotto la Mole dall’allora primo cittadino Sergio Chiamparino, ha ottenuto una consulenza dall’azienda che guida per occuparsi di scouting finanziario, setacciare il mercato alla ricerca di nuovi partner privati per il gruppo. Dopo quattro anni la società sarà messa sul mercato e l’unico suo socio è rimasto il Comune di Torino.  

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1 Commenti

  1. avatar-4
    22:10 Lunedì 17 Giugno 2013 mammaitaliana Consulenti capaci.....

    Capaci questi amministratori-consulenti!!!!!Dei maghi nei risolvere i problemi aziendali...

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