CAMBIA VERSO

No Tav entra nella segreteria Pd

Il numero uno del partito torinese Morri ingaggia nella sua squadra Banchieri, braccio destro di Plano, uno dei leader del movimento valsusino. Al vertice staffisti di assessori e tirapiedi dei capataz. Altamura presidente, il tesoriere Cuntrò verso la riconferma

C’è anche un esponente No Tav nella squadra appena nominata dal neo segretario del Pd di Torino  Fabrizio Morri. Pacifico Banchieri, assessore a Caselette, ai piedi del Musinè in bassa Valsusa, braccio destro di Sandro Plano, capo della frangia contestatrice dell'alta velocità, è uno dei dieci membri della segreteria annunciata durante l’assemblea che segna l’inizio del nuovo corso del Partito democratico subalpino. E se Banchieri fa notizia per la sua presenza (e per il suo padrino politico che, riferiscono da via Masserano, sarebbe il senatore renziano Stefano Lepri), c’è chi, come Raffaele Gallo brilla per l’assenza. Curioso, infatti, che il papà Salvatore, azionista di maggioranza relativa della coalizione che ha sostenuto Morri, non abbia apparentemente ottenuto neanche un posto in una segreteria composta secondo i rigorosi criteri del manuale Cencelli. E c’è già chi vocifera che proprio Banchieri sia da iscrivere al suo pacchetto. Chissà, ma è assai più verosimile che Morri abbia intenzione di integrare la segreteria in un secondo momento, con altri tre innesti, e già si fanno i nomi, oltre che del rampollo gallesco, di Rosanna Abbà e Nadia Conticelli, già componenti dell'Assemblea.

 

Il vice segretario è il presidente della III Circoscrizione Daniele Valle: quota ggiovani dell'associazione Altre Prospettive, renziano, in affrancamento dal padrinaggio di Davide Gariglio. Gli altri componenti sono il consigliere comunale Mimmo Carretta, fedelissimo di Mauro Laus, Cristina Iemma, figlia dell’ex consigliera comunale, poi nominata nella società che gestisce le farmacie municipali, Susanna Fucini (area Bindi del senatore Mauro Marino), Simona Randaccio (renziani della prima ora), Malvina Brandajs (staffista "repubblicana" dell’assessore torinese Stefano Lo Russo), Saverio Mazza (staffista dell’altro assessore Claudio Lubatti), l’assessore di Nichelino Michele Pansini (espressione dell'ex parlamentare Salvatore Buglio), Matteo Fanciulli, coordinatore dell’associazione Big Bang Canavese (Popolari di Gariglio) e infine l’ex sindaco di Grugliasco Marcello Mazzù (gradito al collega di Nichelino Pino Catizone). Nessun esponente del pinerolese, dove i renziani pagano il fatto di non essere riusciti neanche a presentare la lista. Presidente del partito è stato eletto il segretario uscente Alessandro Altamura, Gioacchino Cuntrò verso una riconferma da tesoriere.