POLITICA & GIUSTIZIA

Sotto processo il “moralizzatore” Rosso

Ha dato il la a Rimborsopoli, l'inchiesta che ha terremotato la politica piemontese. Ora l'ex sottosegretario del Pdl rischia 4 anni e 6 mesi per peculato e associazione a delinquere. Al centro i pubblici fondi erogati alla fondazione Terre d'Acqua

E’ stato il primo a puntare il dito sul malcostume regionale, dando il via all’inchiesta Rimborsopoli, e ora rischia una pesante condanna, oltre quattro anni, per peculato e associazione a delinquere. Su Roberto Rosso, ex deputato del centrodestra e per un breve periodo vicepresidente della Regione, fino a poco tempo fa ras indiscusso del vercellese, si abbatte la pesante richiesta del pm Pier Luigi Pianta, nell’ambito del processo Terre d’Acqua, un ente di promozione turistica del territorio. Secondo la procura di Vercelli, che ha indagato sui fondi stanziati dalla Provincia alla fondazione Terre d’Acqua, infatti, una parte dei risparmi sulle gare di appalto, in totale 70mila euro, sarebbero stati utilizzati in maniera irregolare, avvantaggiando l'attività politica dell'ex parlamentare.

 

Sarebbe stato proprio lui, secondo l’accusa, a indurre gli amministratori di Provincia e Comune di Trino (i due azionisti della Fondazione) ad assecondare le richieste di finanziamento. Poco dopo mezzogiorno, al termine della loro requisitoria, gli inquirenti hanno formulato le loro richieste: quattro anni e sei mesi per Rosso, quattro anni per l’ex assessore di Trino Alessandro Giolito e per l’assessore di Casale e consigliere provinciale di Alessandria Nicola Sirchia, due anni e un mese per Tino Candeli, tre anni e sei mesi per l’ex assessore provinciale di Vercelli Roberto Saviolo, tre anni per l’ex sindaco di Trino Giovanni Ravasenga, tre anni e sei mesi per Gianfranco Chessa e due anni per Cinzia Ioris. Per la difesa sono già intervenuti i legali di una parte degli imputati mentre si attende in una delle prossime udienze l’arringa dell’avvocato di Rosso. Per venerdì è attesa la sentenza.

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7 Commenti

  1. avatar-4
    09:32 Mercoledì 29 Gennaio 2014 mork gattonero

    non si chiede come mai Rosso non lavora in risaia e lei non fa il politico? Mork

  2. avatar-4
    00:28 Mercoledì 29 Gennaio 2014 fans di rosso roberto rosso

    il piu grande politico del vercellese degli ultimi 50 anni. soldi a gogo' per il nostro territorio.

  3. avatar-4
    22:39 Martedì 28 Gennaio 2014 Roberto rosso Per non cumulare 2 redditi e 2 pensioni

    Espletato il servizio militare ho lavorato fino a 33 anni come avvocato. In quell'anno sono stato eletto in Parlamento e nominato ,dopo pochi mesi, coordinatore regionale del mio partito. per non approfittar e del potere che quella carica mi dava di indicare per la nomina membri di banche e di finanziarie e per non cumulare 2 redditi e 2 pensioni mi sono cancellato dall'Albo degli avvocati al quale mi sono riscritto l'altr'anno dopo scaduto il mio mandato parlamentare. Credevo che un simile comportamento fosse un merito e non una colpa. Roberto Rosso

  4. avatar-4
    21:33 Martedì 28 Gennaio 2014 gattonero Caro onorevole,

    non ho citato i suoi capi di imputazione, dei quali non mi importa nulla e non sono entrato in merito. Credo traspaia dal mio scritto. Le auguro quindi, di avere riconosciute tutte le sue ragioni e di uscirne indenne. Ciò non toglie tuttavia,e nulla ha a vedere con le vicende delle Terre d'Acqua, che mi rimane forte il desiderio che lei, come TANTISSIMI altri suoi colleghi, definiti politici di professione , possiate un giorno dover lavorare davvero, per 42 anni e, infine, sperare, dico sperare, di percepire una pensione miserella, come la stragrande maggioranza degli italiani, ben diversa dai vitalizi a cui siete abituati. Son talmente magnanimo che mi accontenterei per Lei e tanti altri che abbiamo eletto, non di 42, ma solo di 4 anni e sei mesi, di lavoro vero, quello che i francesi chiamano "travail", gli inglesi "work", i tedeschi "arbehit", gli spagnoli "trabajo". Tutto qui.

  5. avatar-4
    19:25 Martedì 28 Gennaio 2014 folgore46 Lasciamo fare al Tribunale

    Non tranciamo sentenze in un senso o nell'altro. Un processo non si fa senza prove verosimili, ma non si sa mai.. E comunque fa specie che sul banco imputati ci sia un bel mazzetto di ex democristiani alessandresi!

  6. avatar-4
    19:20 Martedì 28 Gennaio 2014 robertorosso PECULATO SENZA APPROPRIAZIONE DI UN EURO

    Caro Gattonero,la ragione per cui sono imputato a Vercelli non è quella di essermi appropriato di soldi pubblici, ne per me ne per le mie campagne elettorali, bensì quella di aver trattenuto i risparmi degli appalti presso la Società Terre D'Acqua anzichè riversarli alla Provincia. Di quei soldi, come accertato anche dal PM, non manca neppure un euro. Spero pertanto venga riconosciuta la piena legittimità della mia condotta. Roberto Rosso

  7. avatar-4
    18:02 Martedì 28 Gennaio 2014 gattonero io mi accontenterei....

    lo condannassero....ad andare a lavorare, almeno per 4 anni e sei mesi, non dico in risaia (schiatterebbe) ma, almeno come si diceva una volta, "sotto padrone". Dubito che, come tanti altri politicanti, abbia mai fatto un'ora di lavoro in vita sua.

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