Con Tsipras per un’altra Europa
13:23 Mercoledì 05 Marzo 2014 5No Tav, beni comuni e un po' di sindacato: sono questi gli ingredienti della lista che sostiene il leader greco. Partiti e movimenti insieme in un rassemblement che vuole diventare il luogo della nuova sinistra. Sel punta su Quarta
No Tav, Beni Comuni, una spruzzatina di sindacato. Sono questi i principali ingredienti della lista a sostegno di Alexis Tsipras alle prossime Europee, un rassemblement che mette insieme movimenti e partiti, con l'ambizione di dare vita a un nuovo laboratorio politico da costruire, anche in Italia, a sinistra del Pd. I seguaci del leader greco, paladino del no all’austerità imposta dalla troika e alternativa a sinistra del socialista Martin Schulz, sono stati primi a ufficializzare i propri candidati, mentre nelle altre formazioni i lavori sono ancora in corso.
Nel collegio del Nord Ovest, che raggruppa Lombardia, Piemonte e Liguria il capolista è il giornalista Curzio Maltese, tra gli editorialisti di punta di Repubblica. La prima piemontese è Nicoletta Dosio, insegnante in pensione, militante di Rifondazione Comunista e volto storico del movimento che si oppone all’alta velocità in Val di Susa, già paladina della protesta contro l’elettrodotto Grand-Ile tra Moncenisio e Piossasco e dell’autostrada Torino-Bardonecchia. «Accetto la candidatura - ha fatto sapere la Dosio - solo se potrà essere un piccolo strumento in più a servizio dei conflitti sociali che stanno nascendo e che devono crescere, ai quali vanno il mio impegno e la mia totale fedeltà».
In corsa per un posto a Bruxelles anche l’ex sindaco di Avigliana, fuoriuscita da Pd, Carla Mattioli, oggi tra i principali esponenti di Sel a Torino e grande sostenitrice del capogruppo in Sala Rossa Michele Curto. La candidata ufficiale di Sel, però, sarà con ogni probabilità Alessandra Quarta, professoressa incaricata presso l’Università del Piemonte Orientale, tra gli estensori dei quesiti referendari sull’acqua pubblica, anche lei legata al mondo dei beni comuni. Infine ecco il delegato Fiom della Maserati di Grugliasco Pino Viola, storico leader sindacale e punto di riferimento dei lavoratori negli anni bui della Bertone, prima dell’acquisizione di Fiat.


