“Grillo? Un serial killer squilibrato”
16:42 Giovedì 22 Maggio 2014 8Crosetto a muso duro contro il leader del Movimento 5 stelle. Invoca una legge ad hoc che lo metta fuori gioco, come accadde per il Partito Fascista. Lo paragona a un dittatore coreano e accusa i grandi partiti di non aver avuto il coraggio di fermarlo
Beppe Grillo e la sua “setta” sono un’associazione “pericolosa e antidemocratica”. Parola di Guido Crosetto, coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e candidato alla presidenza della Regione Piemonte che in queste ultime ore di campagna elettorale si scaglia a brutto grugno contro il leader del Movimento 5 stelle.
«Grillo – scrive in una nota l’ex sottosegretario alla Difesa - dice che vuole processare sulla piattaforma informatica di proprietà sua e di Casaleggio tutti quelli che non la pensano come lui. È un metodo già visto. Il problema però è semmai il contrario. Lui è il padrone di un sito attraverso il quale guida un movimento di adepti senza democrazia né meritocrazia. Il fatto di continuare a fare politica con strumenti non democratici e, a mio avviso, pure incostituzionali con insulti e minacce quotidiane per quanto tempo gli sarà ancora consentito?». Restituisce pan per focaccia, Crosetto, dopo aver avuto l'onore di essere stato uno dei pochi politici piemontesi citato e sbeffeggiato in piazza Castello durante il comizio di Grillo, per il quale invoca addirittura la XII disposizione transitoria, misura introdotta nella Costituzione per impedire la riorganizzazione del Partito nazionale fascista, Crosetto, adattandola al Movimento dell'ex comico di Genova.
Ostracismo per legge o opposizione politica? «Purtroppo nessuno dei grandi partiti, paralizzati da anni di gestione malsana del potere, ha avuto il coraggio - prosegue Crosetto - di fermarlo dicendo la verità su di lui e la sua setta e cioè che sono un associazione violenta e antidemocratica che mina le basi di convivenza civile della Nazione. Renzi si sta rivelando solo immagine, Berlusconi ha ormai come obiettivo solo la difesa di se stesso e delle sue aziende, ma Grillo è un serial killer squilibrato cui stiamo dando la bomba atomica: un Kim jong-un più incattivito. Ma solo una destra fatta di uomini e donne coraggiosi e puliti può contrapporsi a lui ed al suo popolo. Perché manca poco al tempo in cui la setta passerà dalle parole allo scontro fisico».



