Tu quoque, Gianna

Dicono che… l’esito, peraltro scontato, delle votazioni per le cariche istituzionali di Palazzo Lascaris abbia scatenato la ricerca dell’identità dei non pochi “franchi tiratori” che nel segreto dell’urna hanno trasgredito agli ordini dei rispettivi partiti. Neppure l’investitura di Mauro Laus pare sia immune da sospetti di tradimento. In realtà i voti arrivati al neo presidente dagli scranni dell’opposizione sarebbero di più dei tre sanciti nell’urna, il che significa che qualche suo “compagno” – o “compagna” come sibillinamente riferisce un insider del Pd – potrebbe averlo pugnalato alle spalle. Tra congetture e veleni qualcuno guarda ai banchi del governo, indicando in Gianna Pentenero una dei possibili congiurati, altri a qualche “placido” neo eletto.