Piovono critiche sul ministro “sbadato”
19:06 Martedì 21 Ottobre 2014 1Al Senato il titolare dell'Ambiente Galletti riferisce sulle recenti alluvioni ma parla solo della Liguria, dimenticandosi quanto accaduto nell'Alessandrino. Eppure ci sono ancora 54 sfollati e migliaia di residenti senza acqua potabile. Fornaro: "Atto grave"
Piove, governo smemorato. Nel riferire al Senato sulle recenti alluvioni, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha saltato, come si fa con un pozzanghera, tutto quel che è successo in Piemonte e, in particolare, nell’Alessandrino che nella parte confinante con la Liguria è stata la zona maggiormente colpita dai nubifragi.
Una dimenticanza quella del ministro rimarcata in maniera piuttosto aspra dal senatore democratico Federico Fornaro che ha esordito nel suo intervento a Palazzo Madama dicendo di essere “rimasto francamente stupito ed anche amareggiato dal fatto che il ministro non abbia dedicato neppure una solo parola o una sola cifra all'alluvione che ha colpito il basso alessandrino nella giornata del 13 ottobre 2014. Per fortuna, non ci sono state vittime, ma il territorio di decine di Comuni è stato duramente colpito, con danni gravissimi alle infrastrutture pubbliche, strade, ponti, fognature, ad abitazioni private, ad esercizi
commerciali, ad imprese artigianali, industriali ed agricole”. Altra stoccata del senatore dem: “Visto che la Regione Piemonte ha già chiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza, vorrei che qualcuno informasse il ministro che ad oggi ci sono ancora 54 sfollati e 14.554 cittadini di 13 Comuni che sono ancora senza acqua potabile. Fino a due giorni fa, erano oltre 40mila. Decine di comunità piccole e piccolissime sono state messe in ginocchio il 13 ottobre da una precipitazione violentissima che ha fatto saltare il sistema idrico minore, quello dei torrenti, quello dei rii”. Nel richiamare l’attenzione delle istituzioni affinché lo Stato non abbandoni chi è stato colpito dalla calamità naturale il parlamentare dem ha ribadito come sia indispensabile “trovare nelle la Legge di stabilità le risorse necessarie per rifondere i danni ed avviare la fase di uscita dal dramma” e, contestualmente “escludere dal patto di stabilità gli interventi a tutela dell'assetto idrogeologico e anche gli importi delle ordinanze che in questi giorni i sindaci stanno emanando per gli interventi di messa in sicurezza dei rii”. Prima di concludere, Fornaro si è tolto ancora un sassolino dalla scarpa, facendolo finire dritto sui banchi del governo: “la mancata citazione, da parte del Ministro, della alluvione di Alessandria la ritengo un atto grave”.



