Tav, 60 milioni per le imprese della valle

Lo stabilisce uno studio di Ltf. Bonino: “La dimostrazione delle ricadute dell'opera sul territorio”. I grillini: “Falsi messaggi per un'opera che la gente non vuole”

«La galleria esplorativa di Chiomonte può generare per la Valle di Susa un indotto da quasi 45 milioni di euro, da aggiungersi ai 15 milioni che andranno in appalto: dalla nuova linea Torino-Lione, come abbiamo sempre sostenuto, passa il rilancio del territorio». Così l’assessore regionale ai Trasporti Barbara Bonino commenta lo studio sulle ricadute economiche derivanti dalla galleria di Chiomonte presentato da Ltf al Comitato di pilotaggio della legge Cantieri-Sviluppo-Territorio. «Sono cifre notevoli, che potranno essere moltiplicate di dieci volte quando i lavori riguarderanno la realizzazione del tunnel di base – continua – Numeri dai quali traspare in tutta evidenza l’importanza strategica della Nuova Linea Torino-Lione per lo sviluppo economico della Val di Susa. I No tav con il loro oltranzismo violento e irresponsabile finiscono solo per ostacolare le aziende locali che per dipiù vivono un momento di particolare difficoltà». 

 

«Il calcolo sulle necessità della forza lavoro impiegata nel cantiere dà una cifra complessiva di 160mila pasti e 90mila pernottamenti, per un valore stimato di 4,5 milioni di euro. Al contrario, l’impossibilità di consentire agli operai impegnati nel cantiere della galleria di soggiornare nelle strutture di valle, comporterebbe per gli operatori del settore un mancato introito di circa 30-35mila euro alla settimana» chiosa l’assessore.

 

Cifre contestate dai consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Davide Bono e Fabrizio Biolè, che dichiarano: «Mentre si continua a criminalizzare le pacifiche manifestazioni in Valsusa, si provvede ad istigare la “pancia”, anzi la tasca, dei torinesi lanciando falsi messaggi per tentare di rimpinguare l’ormai esiguo consenso all’opera. Sembra che l’opposizione costi ai ristoratori dell'Alta Valle di Susa circa 35 mila euro a settimana. Quindi possiamo dire che al momento stiamo risparmiando soldi, considerato che fare quest'opera costerebbe ai cittadini italiani circa 19 milioni e 230mila euro alla settimana».

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