Non paga la casa popolare, consigliera grillina nei guai
Oscar Serra 18:50 Mercoledì 19 Ottobre 2016 11Le rate dell'affitto scadute partono dal 2009 e il debito nei confronti dell'agenzia torinese supera oggi gli 8mila euro. Neppure da eletta in Comune la Montalbano ha sottoscritto il piano di rientro. Ed è pure nella commissione emergenza abitativa
In campagna elettorale si è battuta per il diritto alla casa, ma lei che un tetto ce l’ha grazie alle istituzioni pubbliche risulta morosa nei confronti dell’Atc per quasi 10mila euro. E a quanto pare non è mossa da grande solerzia nel saldare il debito. La protagonista della vicenda è Deborah Montalbano, consigliera comunale di Torino, elettta nel Movimento 5 stelle, attivista storica e collettore di voti nel popoloso
quartiere delle Vallette, da dove in massa i cittadini si sono recati alle urne per assicurare il proprio voto a Chiara Appendino. Secondo i documenti di cui lo Spiffero è entrato in possesso è dal 2009 che l’esponente pentastellata non corrisponde tutto il dovuto all’agenzia per le case popolari e anche ora che, grazie all’elezione in Sala Rossa, può usufruire di un reddito stabile, si è ben guardata dal sottoscrivere un piano di rientro. Da quando è stata eletta sono passati oltre tre mesi e, a quanto si apprende, ha già disertato un appuntamento fissato con gli uffici dell’Atc per regolarizzare la propria posizione.
La situazione è ben nota alla struttura di Palazzo Civico, ma nonostante ciò, ogni tentativo finora
messo in campo per sanare la controversia è andato a vuoto. Di più: anche dopo la sua elezione, la consigliera Montalbano ha continuato a non pagare le rate (l’ultima, da 104 euro, è scaduta il 23 settembre) al punto che a oggi il debito è salito a 8.886 euro. Interpellato sulla questione, il presidente di Atc Marcello Mazzù non conferma e non smentisce: “Motivi di privacy”. Intanto, però, secondo quanto riporta un insider presto potrebbe arrivare per la Montalbano un’ordinanza di sfratto, anche perché, a fronte di un reddito accertato (a settembre ammonta a 2.280 euro lordi), non si tratta di morosità incolpevole.
Una vicenda nella quale si configura anche un conflitto d'interessi tutt'altro che trascurabile giacchè non solo la Montalbano è presidente della commissione Politiche sociali della Sala Rossa (dove si affronta la questione casa), ma è anche membro della commissione Emergenza abitativa. Di più: a fronte di questa situazione ora sarà proprio il Comune, guidato dal M5s, a dover decidere se dare corso a eventuali procedure per la decadenza del contratto e quindi allo sfratto nei confronti di una consigliera della maggioranza.



