Gancia: troppe poltrone regionali
16:38 Martedì 14 Febbraio 2012Per la presidente leghista della Provincia di Cuneo va sfoltito il florido sottobosco politico e amministrativo: oltre 4 mila posti. E sposa la proposta Saitta per la riduzione degli enti intermedi
«Non ritengo che la Provincia di Cuneo sia di troppo, penso però, e non da oggi, che siamo in troppi. Troppi a far le stesse cose: troppi enti, troppi apparati, troppe strutture». Anche la leghista Gianna Gancia, alla guida dell’amministrazione della Granda, si schiera a difesa degli enti sui quali pende la minaccia di abolizione. Partecipando al Consiglio aperto, l’esponente del Carroccio, legata sentimentalmente all’ex ministro Roberto Calderoli, ha però sottolineato l’esigenza di sopprimere livelli intermedi che continuano invece a prolificare conferendo incarichi e prebende.
«Abbiamo provato a contare le poltrone degli enti intermedi emanazione della sola Regione Piemonte: 4.221 poltrone di amministratori e molti di più i dipendenti di questi enti e la proliferazione dei livelli amministrativi e gestionali fa sì che questi si configurino al lato pratico non come livelli decisionali, ma alla stregua di livelli indecisionali». A questo punto, sostiene Gancia «ben venga un dibattito sulla chiarezza dei ruoli, perché tagliare non è giusto, è sacrosanto . Ma il governo ha gettato il bambino per tenersi tutta l’acqua sporca, cioè gli enti intermedi, dove non ci sono eletti ma nominati dai partiti che, non di rado, guadagnano tanto di più delle indennità che la legge fissa per gli amministratori».



