TRASPORTI

Treni locali: “Ritardi inaccettabili”

Proseguono disagi e disservizi su quasi tutte tratte. La Regione fa la voce grossa con Trenitalia, Gtt e Rfi. Assessore Balocco: "Una situazione che avrà ripercussioni sui prossimi affidamenti dei servizi"

“Una situazione inaccettabile”. Così il titolare della delega ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco,bolla i ritardi e i disservizi sulla linea ferroviaria Pinerolo-Chivasso (Torino) e su altre tratte locali, su cui l’assessorato ha avviato verifiche. L’Agenzia della Mobilità piemontese ha scritto la scorsa settimana a Trenitalia, a Gtt (Gruppo Torinese Trasporti) e a Rfi “per lamentare una situazione non più tollerabile che si è protratta per tutto il mese di gennaio”. Secondo quanto riferisce la Regione, nel periodo ottobre-novembre 2016 il servizio ferroviario ha registrato le peggiori performance dell’anno: i dati di circolazione hanno attestato sia un sensibile calo negli indici di puntualità, sia un crescente numero di cancellazioni imputabili a diverse cause. Nel mese di dicembre 2016 si è registrato qualche miglioramento, ma a gennaio di quest’anno la puntualità è tornata a scendere.

L’assessorato ai Trasporti ha disposto verifiche anche su altre tratte locali. Sulla Bra-Cavallermaggiore “nonostante un aumento dei tempi di percorrenza sull’orario ufficiale, sono stati registrati ritardi sistematici che hanno significato la perdita di numerose coincidenze da parte degli utenti”. Particolarmente critica la situazione anche sulla SFM4 Alba-Torino Stura, da quando la linea è stata riaperta dopo i lavori per l’elettrificazione della tratta da Alba a Bra, “che al momento non solo non ha portato alcun beneficio sui tempi di percorrenza, ma ha fatto registrare soppressioni e ritardi causa di notevoli disagi per i pendolari”. Praticamente quotidiane anche le proteste e le segnalazioni di disservizi sulla Torino-Milano, la Cuneo-Torino e la Savona-Torino.

“Abbiamo chiesto ai soggetti interessati  di attuare al più presto tutte le misure necessarie per porre rimedio alle criticità note e a questa situazione inaccettabile, non solo per recuperare sugli indici di puntualità – attacca Balocco – ma soprattutto per confortare i passeggeri sulla capacità delle imprese ferroviarie di mantenere l’offerta commerciale pubblicizzata sull’orario di servizio e sulla quali i pendolari impostano scelte di vita e la gestione del proprio tempo. Cosa irrita di più gli utenti è la mancanza di informazioni a terra o a bordo treno che troppo spesso accompagna questi episodi. Di tutto questo dovremo tenere conto nel quadro delle procedure per l’affidamento del servizio ferroviario regionale e metropolitano”.

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