Un D’Amico in Comune nel Pdl

Il Tar impone una sostituzione nel gruppo pidiellino in Sala Rossa. Un cambio tutto interno all'area bonsignoriana. A farne le spese Furnari che però correrà al congresso per il coordinamento

La pattuglia azzurra della Sala Rossa cambia la propria composizione. A conclusione della lunga serie di ricorsi presentati dai candidati esclusi dalla proclamazione a maggio dello scorso anno, Angelo D’Amico subentra alla compagna di partito Raffaella Furnari. A prima vista non mutano gli equilibri interni al gruppo presieduto da Andrea Tronzano: infatti, D’Amico appartiene alla componente di Progett’Azione (vicino a Gian Luca Vignale), la stessa della consigliera decaduta (anche se più vicina a Vito Bonsignore, dopo averr a lungo collaborato con l'ex assessore Caterina Ferrero). Come premio di consolazione sarebbe stato garantito alla Furnari la designazione al coordinamento cittadino del Pdl, al congresso del prossimo 4 marzo.

 

E’ di questa mattina la sentenza con la quale il Tar del Piemonte ha proclamato eletto alla carica di consigliere del Comune di Torino D’Amico, patrocinato dall’avvocato Vincenzo Palmieri. «Non posso che esser soddisfatto – commenta il neo consigliere – per il pronunciamento di oggi, anche se mi dispiace che la mia affermazione vada a discapito di una persona valida come Furnari». Primi impegni: «maggior trasparenza sulle attività del consiglio comunale» e «diventare una voce all’interno dell’aula per famiglie e persone bisognose, soprattutto dar maggior rappresentatività alla forza lavoro in difficoltà».

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