Pd: Giorgis e Pentenero, evitare inutili gesti di ostilità
11:57 Mercoledì 05 Aprile 2017
"Quando compagni e amici che hanno concorso a fondare il Partito democratico, e che hanno con noi condiviso un lungo e importante impegno politico, decidono di lasciare il partito è sempre una sconfitta per tutti". Così, in una nota, gli esponenti del Pd Andrea Giorgis, Giorgio Merlo, Gianna Pentenero e Giorgio Ardito, commentano la cancellazione dall'anagrafe degli iscritti al Pd in Piemonte dei venti fondatori di Articolo 1 - Movimento Democratici Progressisti. "Una sconfitta che dovrebbe innanzitutto portare a riflettere sulle cause che l'hanno determinata, e, al tempo stesso, dovrebbe indurre a evitare ogni inutile gesto di ostilità - aggiungono -: colpisce e amareggia, a questo proposito, la solerzia e la burocraticità con la quale si è invece voluto certificare la separazione". La lettera che comunica la cancellazione, firmata dalla presidente della Commissione di garanzia metropolitana Amalia Neirotti, è arrivata ieri agli interessati. Tra i destinatari l'ex sindaco di Settimo Torinese, Aldo Corgiat, l'ex vicepresidente della Provincia di Torino, Sergio Bisacca, l'ex consigliere regionale Massimo Pace.



