ECONOMIA DOMESTICA

Piemonte turistico cresce, ma è solo all’11° posto

In cinque anni salgono più della media nazionale i visitatori, però la regione è dietro a Veneto, Toscana, Lombardia e Lazio. Quota del 2,5% nazionale. In testa Torino, poi Vco, Cuneo e Novara. Tra gli stranieri prevalgono tedeschi, francesi e inglesi

Nel quinquennio 2010/2015 le presenze turistiche in Piemonte sono cresciute del 10,6%, più del doppio della media italiana, e con oltre 13,6 milioni di turisti nel  2015 il Piemonte si piazza all’11° posto tra le regioni italiane (ai primi posti si confermano Veneto, Toscana e Lombardia). È quanto emerge dal Rapporto sul turismo 2017, curato da UniCredit in collaborazione con Touring Club Italiano. Il settore  turistico piemontese ha una quota del 2,5% sul valore aggiunto nazionale, dando lavoro a circa 80.000 addetti (distribuiti fra alloggio e ristorazione) che costituiscono il 6,4% del totale occupati in Italia. Per quando riguarda l’offerta ricettiva, nel 2015 il Piemonte si è attestato all’8° posto in Italia per numero di esercizi turistici (6.303) e all’11° posto per numero di letti totali (195.806).

Nel quinquennio 2010-2015, inoltre, l’offerta ricettiva del Piemonte ha registrato un incremento di letti totali pari al 6,6%. In particolare, il 43,2% dei posti letto è stato offerto da alberghi,  il 26,1% da campeggi e villaggi turistici, l’8,7% da alloggi in affitto, il 7,5% da case per ferie, il 5,8% da agriturismi e  il 4,3 da B&B. La distribuzione percentuale delle presenze turistiche nelle province piemontesi evidenzia  in testa Torino con il 48,8% del dato complessivo regionale e, a seguire, il Verbano-CusioOssola (19,5%), Cuneo (12,4%), Novara (7,8%) e Alessandria (5,0%). La provenienza dei turisti, infine, in base al rapporto vede,  nel 2015, in testa la Germania (22,9%), seguita da Francia(12,6%) e Regno Unito (10,6%).

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