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Olimpiadi, Appendino: “Impegno forte di Torino”

La sindaca in visita al Coni assicura che "la città lavorerà per presentare una progettualità convincente" a ospitare i Giochi invernali del 2026. E si dice "felice" della candidatura. Malagò diplomatico: "Fase di dialogo con le tre concorrenti"

“Torino sta lavorando, c’è un impegno forte della città e di tutto il territorio metropolitano. Riteniamo di avere impianti per fare un intervento importante di rigenerazione urbana. Ma ora dobbiamo rispettare le fasi e le tempistiche. Torino lavorerà per presentare una progettualità convincente”. Se ancora ci fossero stati dei dubbi sulla volontà “olimpica” dell’amministrazione grillina le parole pronunciate oggi da Chiara Appendino a Roma fugano ogni recondita esitazione. In visita al Coni dal presidente, Giovanni Malagò, la sindaca è stata risoluta, almeno nelle intenzioni. E chissà quanto queste sue affermazioni faranno felici quei consiglieri pentastellati ostili alla manifestazione.

Al centro del colloquio, cui ha partecipato anche la coordinatrice delle candidature olimpiche, Diana Bianchedi, è stata proprio la candidatura di Torino a ospitare le Olimpiadi invernali del 2026. “Abbiamo spiegato come stiamo lavorando - ha riferito a margine Appendino -, quali sono i passi successivi e abbiamo compreso meglio come sarà la procedura dialogo. Ringraziamo il Coni per aver aperto questa fase. Chiaro che non dover rifare infrastrutture e avere impianti esistenti (dai Giochi invernali del 2006, ndr) è un punto di forza ma ora lavoriamo e aspettiamo il governo che è una gamba importante nella scelta della candidatura”.

Sul cambio di rotta dei Cinquestelle dopo il no a Roma 2024, Appendino glissa: “Non sta a me giudicare, sono felice che ci sia Torino tra queste tre candidature”. Al termine dell’incontro, Malagò ha spiegato: “Si è parlato di idee riguardanti la candidatura di Torino città olimpica, si è aperta la fase dialogo e il Coni in questa fase deve essere laico. Adesso è doveroso confrontarci, come fatto con Cortina e come faremo a breve con i vertici di Milano”.

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