Vecchi e nuovi rottamatori da Civati

Oltre alla fedelissima assessora Curti e al furbetto Catizone, non è passata inosservata la presenza di alcuni vendoliani scontenti. Alimentando voci di imminenti traslochi

I maligni sostengono che si stia già guardando intorno, chi lo conosce bene, però, sa che Marco Grimaldi tenterà fino all’ultimo di capire se resta uno spazio in Sel per poter avanzare le proprie istanze, seppur da una posizione minoritaria all’interno del partito. Eppure ha colpito vedere il consigliere comunale vendoliano alla Fabbrica delle E, per intervenire come relatore al dibattito con Pippo Civati, eterno capitan futuro del Pd italiano, impegnato in una competizione generazionale prima al fianco del sindaco di Firenze Matteo Renzi, oggi in antagonismo con il rottamatore, domani chissà ("Renzi è il migliore di questa generazione, ma non ama il gioco di squadra e quando, a poche settimane dalla Leopolda andò a incontrare Berlusconi, si ruppe tutto" ha detto il consigliere regionale lombardo).

 

All’incontro non è mancato tutto lo stato maggiore civatiano in Piemonte: l’assessore torinese all’Urbanistica Ilda Curti, il suo luogotenente sabaudo Samuele Rocca e il biellese Paolo Cosseddu. Finiti. E poi un folto manipolo di osservatori più o meno interessati: l’ex vice presidente della VIII Circoscrizione Diego Castagno, il parisiano Davide Ricca e il sindaco di Nichelino Pino Catizone. Finiti. Grimaldi, accompagnato dall’ex compagno di viaggio Francesco Salinas potrebbe rientrare nella schiera degli invitati, anche se il patrocinio di Benvenuti in Italia sull’avvenimento dimostra come pure loro fossero quanto mai padroni di casa.

 

Il rapporto tra Davide Mattiello e l’ex numero uno della Sinistra Giovanile ha radici profonde, il suo appoggio a Grimaldi e Roberto Tricarico del Pd alle comunali del 2011 è cosa risaputa. A distanza di un anno, però, ci sono state altre elezioni che hanno indebolito ulteriormente la corrente Ferrentino-Grimaldi-Acciarini in Sel. Quelle di dieci giorni fa: laddove la campagna è stata gestita dal segretario movimentista Michele Curto (vedi Rivalta, Caselle o Chivasso, per non parlare di Avigliana) i vendoliani hanno ottenuto risultati più che lusinghieri, nella roccaforte della minoranza interna – Grugliasco, dove il partito si è inserito in buon ordine nella coalizione di centrosinistra – non si è raggiunto neanche il quorum per eleggere un consigliere. All'incontro con Civati si è convenuto sulla necessità di indire primarie in vista delle elezioni politiche, chiunque sia poi a partecipare, ma soprattutto si è ragionato su "nuovi contenuti e nuove battaglie". Perché la foto di Vasto non appassiona e non rappresenta più nessuno e presto ci sarà bisogno anche di nuovi contenitori.

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