CONGRESSO PD

C'è Lubatti tra Martina e Richetti

L'ex assessore di Fassino è il mediatore di un accordo che sarà ufficializzato nelle prossime ore. Tandem alle primarie e liste "paritarie" per l'assemblea nazionale. Decisivo l'appello di Delrio. E a livello piemontese si rafforza la candidatura di Marino

L’annuncio ufficiale arriverà presumibilmente domani, ma il dado ormai è tratto. Matteo Richetti, un tempo renziano di ferro e al momento tra i sette candidati alla segreteria del Pd, è pronto ad accogliere l’appello di Graziano Delrio e sostenere alle primarie Maurizio Martina. Intorno alle 18 è comparso sui social il post dell’ex ministro dei Trasporti, poche righe con un messaggio chiaro: “Spero e chiedo a Richetti, che tanta speranza ed energie ha suscitato in queste settimane, di unire le forze con Martina e di aiutare a rafforzare la proposta dei Democratici nel paese”; già nelle prossime ore potrebbe arrivare la risposta.

Va detto che Delrio lavora da tempo a questa operazione, pur scontrandosi con le resistenze del senatore di Sassuolo, il quale a sua volta doveva tenere a bada i duri e puri di uno schieramento che in maggioranza avrebbe preferito la corsa solitaria. Tra coloro che spingevano in direzione contraria a Torino c’è sempre stato Claudio Lubatti, ex assessore ai Trasporti a Palazzo Civico, oggi consigliere d’opposizione. Referente di Richetti in Piemonte e ottimi rapporti con Delrio, coltivati negli anni in cui andava a bussare alla sua porta per chiedere i finanziamenti su metropolitana e passante. In questa terra di mezzo Lubatti (che nella competizione regionale conferma il suo sostegno a Mauro Marino) si è ritagliato un ruolo politico che dal Piemonte potrebbe proiettarlo sulla scena nazionale se, come pare, Richetti sceglierà lui per mediare in primis con Matteo Mauri, luogotenente di Martina su programma e (soprattutto) liste. Dovrà strappare un cinquanta e cinquanta.

Chi, invece, non sarà della partita è Luigi Bobba. L'ex sottosegretario al Lavoro, sfilatosi in zona Cesarini dalla competizione in Piemonte, ha affermato di non essere assolutamente orientato su Martina, come in molti avevano supposto vista la vicinanza con Stefano Lepri. Che il suo dietrofront sia proprio dovuto alla rottura con il deputato torinese, il quale pare non aver preso benissimo la sua rinuncia dell'ultimo minuto?

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