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Crollo Fossano: sindaco, Toninelli ci dia risposte 

A due anni dal crollo di un viadotto della tangenziale di Fossano (Cuneo) il sindaco, Davide Forsella, chiede che il ministro Danilo Toninelli "possa fornire risposte esaurienti e concrete". Il 18 aprile 2017 una rampa di collegamento del viadotto ebbe un cedimento; un'auto dei carabinieri, impegnata in un posto di blocco, rimase distrutta. Il sindaco osserva che "l'Anas sta mantenendo gli impegni", che i lavori si assemblaggio del nuovo ponte in acciaio sono cominciati e che è stata firmata la convenzione per la videsorveglianza. "L'aspetto negativo - aggiunge Sordella - è che non si è ancora ricevuta risposta alle tre domande poste in consiglio comunale su cause del crollo, riapertura al traffico pesante e rimozione delle macerie, visto che alcuni elementi del manufatto continuano a occupare la parte retrostante del parcheggio pubblico del cimitero comunale quando invece avevamo dato la disponibilità di un mese e sono ancora a disposizione della procura per la procedura giudiziaria". Il sindaco sottolinea che senza la riapertura al traffico pesante "viene meno la funzione della tangenziale con grave danno per la nostra Città e per le imprese di tutta la Provincia: manca un progetto approvato e il conseguente stanziamento, che si stima in almeno 70 milioni di Euro". "Auspichiamo - conclude Sordella - che il Ministro Toninelli, il quale un anno fa ci aveva scritto prendendosi l'impegno di seguire personalmente il processo sino alla completa riapertura della tangenziale, possa fornire risposte esaurienti e concrete a questi interrogativi. E' un nostro diritto".

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