Mottarone: rimozione cabina, si parte con taglio 80 alberi

Inizierà probabilmente già domani, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, il taglio degli alberi necessario per arrivare a rimuovere in sicurezza la cabina della funivia Stresa-Mottarone precipitata il 23 maggio vicino alla vetta. I vigili del fuoco di Verbania taglieranno un'ottantina di piante nella zona dell'incidente, in seguito un elicottero trasporterà in un laboratorio i resti della cabina. Il via libera al disboscamento è arrivato dalla famiglia Borromeo, proprietaria dell'area. Nella tragedia del Mottarone sono morte 14 persone e c'è stato un solo sopravvissuto, Eitan, di 5 anni. Nei prossimi giorni un pezzo del cavo traente della funivia, prelevato i 13 settembre, sarà sottoposto alle analisi con il microscopio elettronico. I periti incaricati dovranno cercare di stabilire perché la fune, composta da 114 fili d'acciaio, si è spezzata. Un approfondimento necessario per accertare tutte le responsabilità del disastro, oltre al caso dei "forchettoni" sistemati sui freni per disabilitarli. Martedì prossimo, inoltre, è fissata l'udienza al tribunale del Riesame di Torino per il ricorso avanzato dalla procuratrice di Verbania Olimpia Bossi. Un'istanza per ottenere la riforma della decisione del gip sui tre fermi decisi due giorni dopo la tragedia. 

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