Ritorna a Torino Leone Ginzburg, l'archivio al Polo del '900

Trova casa a Torino l'archivio di Leone Ginzburg. Lettere, manoscritti e documenti, fino a oggi custoditi dalla famiglia vengono affidati alla Fondazione Polo del '900, casa di istituti storici e archivi di protagonisti del 'Novecento come Primo Levi, Piero Gobetti, Gaetano Salvemini, Franco Antonicelli e Giorgio Agosti. Tra i documenti il carteggio tra Leone e la moglie Natalia Levi, prima e dopo il matrimonio, un quaderno di appunti del 1921 e una novella inedita del 1925. "Non abbiamo avuto dubbi sulla decisione da prendere: le carte di nostro padre - ha detto il figlio Carlo - dovevano essere conservate a Torino e il Polo del 900 è l'istituzione ideale. Mio padre aveva un legame profondo con questa città, il soprannome che gli avevano dato i suoi amici 'il russo di Torino' è eloquente. Nella sua formazione intellettuale il Liceo d'Azeglio prime e la Facoltà di Lettere dopo ebbero un ruolo decisivo. Queste carte daranno un contributo documentario non irrilevante". Carlo Ginzburg ha detto che "Il riordino dell'archivio è iniziato e i tempi non saranno molto lunghi", mentre per il materiale inedito ha parlato di contatti con Domenico Scarpa del Centro Studi Primo Levi per la pubblicazione. "Faremo un lavoro di condivisione e valorizzazione di questo materiale che tratteremo con grande rispetto" ha assicurato il direttore del Polo del 900, Emiliano Paoletti. 

print_icon