Borgna risponde picche a Renzi: "Non mi candido a governatore"
17:59 Giovedì 15 Febbraio 2024L'ex sindaco di Cuneo declina l'offerta di Italia Viva, che lo aveva indicato come possibile alfiere del centrosinistra alle regionali in Piemonte. Una designazione che a dire il vero non aveva suscitato molti entusiasmi. E così ha fatto sapere di non essere interessato
“Non sono disponibile”. Ci ha messo qualche mese per declinare l’invito, giusto il tempo per capire che il suo nome non stava suscitando entusiasmi e che comunque le possibilità di vittoria sarebbero state prossime allo zero, poi l’ex sindaco di Cuneo Federico Borgna ha comunicato che il centrosinistra dovrà fare a meno di lui. Lo spiega in una intervista alla Guida, dopo che il suo nome era stato lanciato nella mischia dalla coordinatrice regionale di Italia Viva Silvia Fregolent per guidare la coalizione anti-Cirio. Poteva essere il nome giusto: un civico, moderato, proveniente dalla stessa provincia del governatore di centrodestra. Un modo per uscire dall’impasse in cui è sprofondato il Pd, che ancora si barcamena tra la deputata Chiara Gribaudo e il vicepresidente del Consiglio regionale Daniele Valle.
“Il territorio cuneese è già ampiamente rappresentato da una parte e dell’altra – ha detto Borgna – sul fronte del centrodestra il presidente Cirio si ricandiderà e nel centrosinistra c’è la disponibilità di Gribaudo. Non c'è bisogno di un altro cuneese in corsa”. Una frase che tradotta potrebbe suonare più o meno così: “Ho ancora qualche speranza di essere designato in Fondazione Crc o altrove e visto che certe nomine sono trasversali meglio evitare di pestare i piedi agli uni o agli all’altri”.


