Cnh, lettera d'intenti con il Politecnico di Torino

Il Politecnico di Torino e Cnh Industrial Italia hanno firmato una lettera di intenticon cui si impegnano, per i prossimi due anni, a collaborare per sostenere lo sviluppo tecnologico del settore agricolo in Italia. Obiettivo dell'accordo è promuovere l'innovazione sostenibile in agricoltura attraverso attività di natura culturale, di formazione e di ricerca. La collaborazione tra Cnh e il Politecnico di Torino verterà, in primo luogo, sulla formazione accademico-professionale di studenti e laureandi. Oltre allo sviluppo tecnologico nell'ambito del settore agricolo, i temi in rilievo sono quelli della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici con un progetto comune che guarda alle sfide del nostro tempo: promuovere specifiche competenze tecnologiche per la filiera agricola, capaci di guidare uno sviluppo produttivo efficiente e rispettoso dell'ambiente. Proprio per rispondere a queste nuove esigenze del mercato del lavoro, la nuova laurea magistrale in AgriTech Engineering promossa dall'ateneo a partire da questo anno accademico, sarà sostenuta da Cnh mediante il coinvolgimento del proprio personale nelle attività didattiche, la visita presso alcuni stabilimenti dell'azienda, oltre a valutare la possibilità di attivare tirocini rivolti agli studenti iscritti. "Siamo lieti di consolidare la nostra partnership con il Politecnico di Torino nell'ambito della nuova laurea magistrale in AgriTech Engineering" spiega Carlo Alberto Sisto, presidente di Cnh Emea. "Questo corso rappresenta un'opportunità unica per gli studenti che desiderano intraprendere una carriera nell'ambito dell'AgriTech, un settore in rapida crescita che combina agricoltura e tecnologia in maniera innovativa. L'open innovation è il cuore di questa collaborazione: insieme al Politecnico di Torino, stiamo aprendo le porte alla creatività, alla condivisione di conoscenze e alla costruzione di soluzioni sostenibili per l'agricoltura del domani". "Grazie alla collaborazione con Cnh abbiamo potuto progettare un corso unico nel suo genere, e tra i pochissimi in Italia - commenta il rettore Guido Saracco -che potrà formare figure professionali che ad oggi mancano e di cui c'è già una forte richiesta". Cnh torna a essere sponsor ufficiale di Biennale Tecnologia 2024.

print_icon