LA SACRA RUOTA

Maserati in offerta agli operai in cassa, l'ultima provocazione di Stellantis

Comunicazione ai lavoratori per acquistare una vettura del Tridente a "condizioni dedicate a te". Intanto salta la gigafactory di Termoli, sindacati in piazza. E il gruppo investe 400 milioni in Michigan (Usa)

Una Maserati in offerta agli operai in cassa integrazione: dopo la proposta di trasferimento in Polonia per una decina di carrellisti, arriva una nuova provocazione da Stellantis ai suoi dipendenti: “Caro collega, siamo lieti di annunciarti che da settembre avrai la possibilità di acquistare una vettura Maserati a condizioni dedicate a te” è la comunicazione recapitata ai lavoratori. Tanto basta per far esplodere le polemiche e le critiche da quasi tutto l’arco parlamentare.

Tra i più duri c’è Carlo Calenda che in questi mesi ha attaccato frontalmente il gruppo: “Stellantis che offre Maserati a prezzi speciali agli operai in cassa integrazione rappresenta non solo un insulto ma anche la dimostrazione che è un'azienda allo sbando e che Maserati versa in condizioni pietose. Ora basta. Meloni deve convocare Elkann e Tavares a Palazzo Chigi”. Marco Grimaldi di Sinistra Italiana parla di “basse provocazioni” e lo stesso fa anche Chiara Appendino dai suoi canali social.

Intanto i sindacati scendono in piazza a Termoli dopo che Stellantis ha deciso di sospendere gli investimenti per la realizzazione della gigafactory. In una nota unitaria i rappresentanti dei lavoratori parlano di una scelta “che solleva molte incognite sul futuro del sito di Termoli e su tutto l'indotto, tanto più che al contempo sta calando la produzione di motori”.

Intanto però proseguono gli investimenti di Stellantis all’estero: 406 milioni in tre stabilimenti del Michigan a supporto della strategia di elettrificazione. Lo stabilimento di assemblaggio di Sterling Heights (Shap) sarà il primo negli Usa produrre un veicolo completamente elettrico: il Ram 1500 Rev, anche in versione con autonomia estesa, che verrà lanciato a fine 2024 insieme alla versione 2025 del Ram 1500 Ramcharger con motore a combustione interna, prodotto nello stesso stabilimento. L’investimento complessivo per Sterling Heights è di 235,5 milioni di dollari. Altri investimenti saranno effettuati per riconvertire lo stabilimento Warren Truck per la produzione di una futura Jeep Wagoneer elettrificata. Il processo coinvolgerà anche lo stabilimento Dundee Engine, destinato alla produzione di portabatterie e degli elementi strutturali della piattaforma per Stla Frame e Stla Large.

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