Seppelliscono i mariti e campano cent'anni
Lucio Valentini 17:55 Giovedì 07 Novembre 2024L'Italia è un Paese sempre più dai capelli bianchi. Oltre 22mila sono i centenari. Gli anziani in tripla cifra crescono del 30% rispetto a 10 anni fa. Sono donne nell'81% dei casi, per lo più vedove. Lunga vita nei borghi più tranquilli. Rapporto Istat
La Penisola dei matusalemme: sono 22.552 i centenari italiani, nell’81% dei casi donne, secondo i dati dell’istituto nazionale di statistica. Un baby boom all'incontrario: dieci anni fa erano poco più di 17mila, ma da allora il loro numero è cresciuto del 30%. Quella che gli statistici chiamano una rivoluzione della longevità li ha spinti a creare la nuova categoria empirica dei supercentenari, gli over 110 che in tutta Italia sono 21, di cui 20 donne. La più anziana d’Italia è una residente in Emilia-Romagna, che a ottobre di quest'anno ha spento 114 candeline.
Perché la longevità è donna: lo sono l'89% dei casi di chi supera i 105 anni. Dietro c'è un insieme di vantaggi biologici e sociali che permette loro di vivere più a lungo e di superare i mariti, per la maggior parte deceduti da tempo. Un dato che si riflette nel numero esiguo di uomini ultra-longevi coniugati. Tra i semi-supercentenari, il 13% degli uomini è ancora sposato, rispetto a un solo 1% delle donne.
Nel rapporto dell’Istat viene fuori anche una “geografia della longevità”: si vive di più dove è diffuso uno stile di vita meno stressante e più comunitario, che favorisce il supporto reciproco tra anziani e famiglie. Se si considera il numero di centenari in rapporto alla popolazione, è la Liguria a guidare la classifica: qui si contano 61 centenari ogni 100mila abitanti, un dato che riflette l’età media elevata della popolazione ligure.
Un dato che non ha sorpreso gli statistici, visto che la Liguria è una regione storicamente caratterizzata da una bassa natalità e da una tradizione di vita tranquilla e legata al territorio. Seguono il Molise, con 58 centenari ogni 100mila abitanti, e il Friuli Venezia-Giulia, con 54. La Lombardia, pur avendo il maggior numero di ultracentenari in valori assoluti, si posiziona più in basso per densità, con 34 centenari ogni 100mila abitanti, sotto la media nazionale di 38.


