Nas caffè

Dicono che… ai tempi in cui Thomas Schael controllava conti e procedure della sanità piemontese in piano di rientro, la consuetudine delle visite nel suo ufficio in corso Regina da parte dell’allora vicecomandante dei carabinieri del Nas Loreto Buccola finì per diventare una sorta di rito suggellato dall’immancabile caffè. Investigatore di vaglia, assai apprezzato in Procura, con una carriera segnata da moltissimi casi anche eclatanti, tra cui quello di Stamina, Buccola era stato interlocutore privilegiato del “tedesco” sul fronte in cui sanità fa rima con legalità. Lasciata l’Arma non ha abbandonato la materia, continuando ad occuparsene sia pure in altre vesti. Il ritorno a Torino di Schael, atteso alla Città della Salute al primo marzo come commissario, rinverdirà quel rito dell’incontro settimanale che i due avrebbero già concordato, cambiando solo il posto da corso Regina Margherita a corso Bramante.

print_icon