Furbizio in Crt
10:24 Mercoledì 23 Aprile 2025
Dicono che...alla Fondazione Crt sia cambiato per l'ennesima volta il comunicatore. In poco più di un anno, la poltrona di responsabile della comunicazione è diventata una porta girevole, con avvicendamenti che fanno alzare più di un sopracciglio tra i corridoi di Palazzo Perrone. L’ultimo capitolo? La cacciata di Sara Torquati, praticamente appena arrivata, e l’ingresso di Maim, la società di public diplomacy e media relations guidata da Fabio Perugia. E, sorpresa delle sorprese, dietro l’angolo spunta ancora lui: Fabrizio Palenzona, che, pur uscito dalla porta, sembra sempre rientrare dalla finestra.
Facciamo un passo indietro. Quando Palenzona prese le redini della Fondazione, una delle sue prime mosse fu silurare Laura Opalio, storica addetta stampa di Crt, per piazzare Manuel Follis, già penna di Milano Finanza. Scelta audace, ma di breve durata. Quando la presidenza di Palenzona è implosa sotto il peso dello scandalo del “patto occulto”, Follis ha fatto le valigie seguendo di qualche settimana il suo mentore. Arriva allora la giurista ciellina Anna Maria Poggi, e con lei una nuova comunicatrice: Sara Torquati, professionista di Esclapon, società di comunicazione e media relations tra le più importanti in Italia. Peccato, però, che Esclapon nasconda una mina: tra i suoi clienti c’è Intesa Sanpaolo. Un potenziale conflitto d’interessi che non è sfuggito al nuovo Consiglio di amministrazione, insediatosi la scorsa settimana. Risultato? Torquati fuori e al suo posto la Maim, che ha un legame non troppo velato con Palenzona, con cui ha collaborato in più occasioni.
E qui si chiude il cerchio. Perché, se è vero che il camionista di Tortona ha lasciato la presidenza sotto una pioggia di accuse e avvisi di garanzia, il suo spettro continua ad aleggiare su via XX Settembre. “Furbizio è tornato”, sussurrano i maligni nei corridoi.


