Cine Ghigo

Dicono che…nel Cda del Museo del Cinema non siano tanto contenti dell’incarico di consulenza (lautamente retribuito) conferito a Tiziana Rocca, moglie dell’attore e regista Giulio Base, direttore del Torino Film Festival. Il presidente, l’ex governatore forzista Enzo Ghigo, l’avrebbe conferito senza l’avallo dei consiglieri di amministrazione, di fatto scavalcandoli. Una pratica magari consentita dallo statuto, ma la contestazione è sul merito di conferire due incarichi alla coppia Rocca-Base, dando vita a una nuova “Parentopoli”: “Non ne bastava uno, adesso dobbiamo pagarli entrambi?”, il commento più frequente sulla questione, su cui il Movimento 5 Stelle ha anche presentato un'interrogazione parlamentare, con il deputato pentastellato Gaetano Amato che ha chiesto l'intervento del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Iniziativa intrapresa anche dalle senatrici Raffaella Paita e Daniela Sbrollini di Italia Viva.

Ci si chiede anche perché Ghigo sia andato avanti su questa strada, esponendosi a inevitabili critiche: sarà per alimentare la sua proverbiale vanità nel vedere la sua figura accostata alle grandi star del cinema? Con la direzione di Base infatti lo scorso anno il Tff è diventato una passerella di divi del grande schermo, da Sharon Stone ad Angelina Jolie, passando per Ron Howard e Alec Baldwin. Così Ghigo, che è solito trascorrere gran parte dell’anno nella sua villa di Alassio in Liguria, ha fatto ritorno in città per l’occasione. Una celebrità sul red carpet sabaudo val bene un incarico in famiglia.

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