SCRANNI & LETTINI

Il Pd spiaggiato ora "scopre" l'aumento Irpef. Sulla stangata Cirio fa il pesce in barile 

L'opposizione dopo "le indiscrezioni giornalistiche" (i nostri articoli) si sveglia e chiede conto alla maggioranza. Che non conferma e non smentisce, ma intanto prepara l'aumento dell'addizionale prima delle ferie. Manovra necessaria per non perdere 140 milioni nel 2027

Sull’aumento dell’addizionale Irpef che riguarderà milioni di piemontesi nella fascia di reddito medio-bassa, Alberto Cirio e la sua maggioranza fanno i pesci in barile. E dall’opposizione, il Pd già con le pinne, il fucile (scarico) e gli occhiali, si sveglia credendo d’esser già sul lettino, stessa spiaggia stesso mare, chiedendo conto di ciò che aleggia e incombe ben prima che si arrivasse alle ultime sedute del Consiglio regionale a ridosso delle vacanze..

Vabbè che sono, in gran parte, eredi dello storico “partito massa”, ma elevare arcinote furberie della maggioranza, tra un ordine del giorno delle Lega sull’antisemitismo e altri argomenti, a “un’operazione di distrazione di massa” come fa il noto consigliere piddino non sminuiscono l’eventuale distrazione individuale dalle sue parti. Eh sì, perché c’è voluto lo Spiffero, dall’esponente dem evidentemente ancora Innominato (che don Abbondio non manca), per suonare l’allarme e le sveglie sul comodino, avvisando della probabile imminenza di un ritocco al rialzo dell’addizionale regionale, scenario peraltro già raffigurato mesi fa sempre nella “nota testata online” citata in aula dal non meno noto consigliere piddino. 

Il quale, come si presume tutti i suoi compagni di partito e di gruppo, ha scoperto che “a seguito di indiscrezioni giornalistiche, nei corridoi si parla con insistenza di un intervento in assestamento per aumentare la pressione fiscale sui piemontesi, dall’aumento dell’addizionale Irpef fino a un intervento sui ticket sanitari e le esenzioni”. Oibò, chi l’avrebbe mai pensato che quelle notizie, peraltro anticipate già all’inizio della primavera, che il noto consigliere definisce “indiscrezioni” cogliessero di sorpresa la guardinga opposizione dem che sempre all’erta sta?  “L’assestamento si discuterà fra due settimane e la giunta, interrogata oggi in aula – dice il consigliere dem – non ha ritenuto di confermare o smentire queste indiscrezioni”. E chiede o si chiede se “ne parleremo anche in questo caso con un emendamento all’ultimo minuto? Come si può discutere una variazione di bilancio senza sapere se, tra due settimane, saremo chiamati a discutere un assestamento che prevede di alzare le tasse? Quali sono le reali motivazioni che spingono la giunta a chiedere nuovi sacrifici ai cittadini piemontesi?”.

Dei meccanismi che di fatto impongono alle Regioni e in questo caso al Piemonte di adeguare le aliquote di alcuni scaglioni per evitare di perdere qualcosa 140 milioni nel 2027 lo abbiamo scritto nell’ultima indiscrezione. Così come paventato l’intenzione della maggioranza di presentare la norma alla vigilia delle vacanze per evitare attacchi e polemiche dalla minoranza. Parte della quale, forse, in spiaggia c’era già almeno con il pensiero. E, come già detto, sarà gran parte dei contribuenti piemontesi a trovarsi l’aumento dell’Irpef sotto l’ombrellone.