Sentenza carcere minori: difesa, andava seguito decreto sicurezza

"E' assolutamente incomprensibile la scelta di non applicare la nuova fattispecie delittuosa della 'rivolta in un istituto penitenziario' (art 415 bis del codice penale) quando la normativa inserita nel decreto sicurezza è chiara e incontestabile. Il tribunale ha applicato una fattispecie che non si adatta più alla situazione". È il commento dell'avvocato Cristian Scaramozzino, uno dei difensori, alla sentenza pronunciata nella tarda serata di ieri sui disordini che nell'agosto del 2024 si verificarono nel carcere minorile di Torino. "Tutte le polemiche sulla legittimità costituzionale del decreto - aggiunge - hanno sfondo politico e non giudiziario. Nel diritto penale si applica la legge più favorevole al reo". "Ovviamente presenteremo appello", annuncia l'avvocato.

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