Aggressione omofoba a Torino, un giovane racconta sui social
16:56 Mercoledì 09 Luglio 2025
"Mi hanno urlato frocio, poi mi hanno aggredito e spintonato". A parlare di un'aggressione omofoba subita in piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Torino, è Luca Losardo, studente e attivista Lgbti+, che ha raccontato l'episodio in un video pubblicato sui social. Il giovane ha filmato parte della scena, in cui si vede un uomo che lo spintona e gli intima di smettere di riprendere, poi s'intravede un colpo al volto. Spiega che tutto è cominciato mentre camminava e ha sentito l'insulto ripetuto più volte. Alla sua reazione, un ragazzo avrebbe riso, un altro invece avrebbe rivendicato l'offesa. "Gli ho chiesto se facesse parte della comunità Lgbti+ e mi ha risposto 'come ti permetti?', cercando di colpirmi". Poi, prosegue il racconto del giovane, è intervenuto un dipendente di un locale che "mi ha spintonato, ed è stato lui a darmi la botta in faccia mentre filmavo", racconta. Nel video, il giovane lancia un appello: "Dobbiamo resistere. Il marciume dell'omofobia avalla chi la perpetra. Proteggiamoci, anche riprendendo, perché non è la prima aggressione che subisco. Lasciamo marcire il patriarcato". Dal ristorante chiamato in causa dal ragazzo respingono ogni accusa parlando di "affermazioni false, infondate e gravemente diffamatorie". Nessun membro dello staff, spiegano, "è stato coinvolto in episodi di aggressione o insulti a sfondo omofobo, che condanniamo con assoluta fermezza". La direzione annuncia azioni legali "per ristabilire la verità".


