PALAZZO LASCARIS

L'opposizione si sveglia sull'Irpef: sconvocato il Consiglio Regionale

La discussione in aula sull'assestamento di bilancio sarebbe dovuta iniziare oggi pomeriggio, ma la minoranza ha messo da parte la fregola di vacanze e fa le barricate in Commissione: si va avanti a oltranza, anche nel weekend

L’ombrellone può attendere, almeno per ora. Le opposizioni in Consiglio Regionale si svegliano dal torpore estivo e tengono il punto in prima Commissione Bilancio: il nodo dell’aumento dell’Irpef resta da risolvere, e finchè non si troverà un accordo la discussione in aula sull’assestamento non può iniziare. Risultato: la seduta di oggi, inizialmente prevista per le 14, è stata sconvocata.

Avanti a oltranza

Il presidente della regione Alberto Cirio e l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano puntavano proprio sul “Generale Ferragosto” per fiaccare le resistenze della minoranza, con l’obiettivo di portare a casa l’approvazione dell’assestamento di bilancio entro la fine di questa settimana. A questo scopo il presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco aveva previsto una maratona di quattro giorni, che sarebbe dovuta partire oggi e chiudersi venerdì, dopodiché sarebbero andati tutti al mare. Ma la ritrovata voglia di barricate da parte delle opposizioni ha fatto saltare i piani, almeno per il momento. La possibilità di toccare la giunta Cirio proprio dove fa più male – ovvero l’aumento delle tasse al ceto medio, da sempre cavallo di battaglia del centrodestra, a Torino come a Roma – val bene un mojito. Così le riunioni della Commissione Bilancio vanno avanti a oltranza, anche in notturna, sabato e domenica compresi. Senza un accordo si dorme in sacco a pelo a Palazzo Lascaris, altro che lettino in spiaggia.

Lo spettro di settembre

Resta da capire quanto andrà avanti il braccio di ferro tra maggioranza e opposizioni: non dovesse essere raggiunto un accordo in tempi brevi, non solo i consiglieri dovrebbero lavorare anche la prossima settimana, dove il Consiglio è già stato convocato da lunedì 4 a giovedì 7 agosto, ma l’approvazione dell’assestamento di bilancio potrebbe a slittare a settembre, al rientro delle vacanze estive. Un discreto smacco per Cirio e i suoi, che a quel punto dovrebbero fare concessioni ben più corpose di quelle promesse finora. Intanto si registra un primo risultato politico: l’aumento dell’Irpef era stato studiato per passare in sordina sotto il caldo di luglio e si è trasformato in un terreno di forte scontro, di cui la maggioranza dovrà rendere conto a tutti i cittadini piemontesi, in particolare quel ceto medio che dovrebbe costituire il suo elettorato di riferimento.

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