Campo largo a fuoco lento, Schlein a Torino tra salamelle e alleanze
Davide Depascale 18:10 Venerdì 01 Agosto 2025La segretaria del Pd il 7 settembre alla Festa dell'Unità. La sua visione "testardamente unitaria" vincerà le ruggini tra Lo Russo e Appendino? Intanto l'ex sindaca conferma la partecipazione. Tra i big annunciati Bonaccini, Cuperlo e Provenzano
Elly Schlein rompe gli indugi: ci sarà anche lei alla Festa dell’Unità di Torino, in programma dal 5 al 15 settembre. L’appuntamento con la segretaria del Partito democratico è fissato per domenica 7 alle ore 18, dove al termine del suo intervento dal palco potrà concedersi una cena in compagnia dei militanti, magari dando una mano in cucina come da tradizione del vecchio Pci. Ma sarà soprattutto l’occasione di toccare con mano i movimenti politici della città, dove il campo largo di cui lei si fa promotrice fa più difficoltà ad attecchire e il sindaco Stefano Lo Russo attende il suo placet per ricandidarsi nel 2027, con o senza l’appoggio del Movimento 5 Stelle, la cui vicepresidente, l’ex sindaca Chiara Appendino, sarà un’altra degli ospiti attesi alla festa dem.
Gli ospiti e gli appuntamenti
Oltre a Schlein, a Torino sono attesi altri esponenti di spicco del Pd nazionale, come il presidente del partito Stefano Bonaccini, il cui intervento è previsto per il 14 settembre alle 18, e l’ex ministro Andrea Orlando, che parteciperà a un incontro sulle prospettive economiche del Piemonte e dell’Italia insieme al segretario generale di Cgil Piemonte Giorgio Airaudo al segretario regionale Mimmo Rossi e alla presidente del Pd piemontese Nadia Conticelli. Ci sarà anche Gianni Cuperlo, ma ad accompagnarlo non ci sarà Matteo Renzi come si è provato a fare in un primo momento, replicando il successo del dibattito tra i due alla festa dell’Unità di Melzo: l’agenda dei due non coincide, ragion per cui l’organizzatore della festa, il segretario provinciale Marcello Mazzù, sta cercando di organizzare un confronto tra l’ex premier e leader di Italia Viva e l’ex ministro del sud Peppe Provenzano, ma non è chiaro se il tentativo andrà in porto. Con Chiara Appendino invece non si potrà che parlare di alleanze, in una città dove il campo largo non si è mai realizzato, spesso anche per causa sua. Insieme a lei, l’8 settembre alle 21, dibatteranno il senatore dem Andrea Giorgis e il vicecapogruppo di Avs alla Camera Marco Grimaldi. Sarà interessante capire se emergeranno spiragli per un sostegno alla ricandidatura di Lo Russo nel 2027, con quest’ultimo che ha ammorbidito le sue posizioni nei confronti dell’ex sindaca, arrivando a ringraziarla in varie occasioni, come il riconoscimento dei figli di coppie omogenitoriali e le Atp Finals. Non è chiaro però se basterà a convincere l’ex sindaca e i 5s ad appoggiarlo, e la stessa Schlein difficilmente farà le barricate per imporre il suo nome, applicando anche a lui il Metodo Giani.
Amici e nemici
Alla Festa dell’Unità ci sarà spazio anche per gli avversari del centrodestra, come il ministro della Pubblica Amministrazione e segretario regionale di Forza Italia Paolo Zangrillo, che il 13 settembre alle 21 parteciperà a un dibattito sullo Ius Scholae con la senatrice Anna Rossomando. Il deputato Mauro Laus, che ha incassato la fiducia (almeno per ora) del partito sull’inchiesta che lo coinvolge, è atteso per le 21 dell’11 settembre, per un incontro sul tema del lavoro insieme ad altri due parlamentari dem come Arturo Scotto e Cecilia Guerra. Con loro anche il segretario del partito in Toscana, Emiliano Fossi, e il membro della segreteria nazionale Marco Sarracino, entrambi componenti della Commissione Lavoro di Montecitorio.
Tutti gli occhi però saranno ovviamente puntati sulla Schlein, che avrà modo di conoscere in prima persona i movimenti politici del capoluogo sabaudo, e capire se la sua visione “ostinatamente unitaria” può reggere anche in una città dove dem e pentastellati continuano a guardarsi con sospetto.


