Cimo-Fesmed, attuare entro 15 settembre sentenza Città salute

La segreteria aziendale della federazione Cimo-Fesmed dell'Azienda ospedaliero universitaria Città della Salute e della scienza di Torino "prende atto della decisione della direzione di non opporsi al decreto del 4 agosto 2025, emesso dal Tribunale di Torino ex art. 28 Statuto dei Lavoratori, che conferisce alla pronuncia piena definitività e ne impone l'esecuzione immediata". Il riferimento è alla condanna del commissario della Cds, Thomas Schael, per attività antisindacale. "Il provvedimento giudiziale ordina, tra l'altro - sottolinea il sindacato - il ripristino dell'ordinario criterio di prenotazione delle visite ambulatoriali, la predisposizione del piano annuale delle pronte disponibilità nel rispetto del Ccnl, la continuità dell'attività libero professionale intramoenia cosiddetta allargata fino a nuova contrattazione sindacale, la trasmissione dei dati su piani di lavoro, piani di recupero ore/ferie, progetti di abbattimento liste d'attesa e fondi legati alle prestazioni aggiuntive, la corretta informazione sindacale sui fondi contrattuali 2024 e 2025". "Al momento - sottolinea il segretario aziendale, Vladimir Erardi Bacic - non risultano calendarizzate tutte le attività previste dal decreto, salvo un generico rinvio a tavoli sindacali dopo la pausa estiva. È indispensabile che la Direzione esegua pienamente le disposizioni del Tribunale. Con il supporto degli avvocati Maria Novella e Giancarlo Faletti, dello studio legale che ha rappresentato Cimo in Tribunale - coautori della storica sentenza che ha riconosciuto la condotta antisindacale dell'Azienda - è stata predisposta e recapitata, poco fa, una risposta formale alla lettera del Commissario Thomas Schael, ricevuta lo scorso venerdì". Cimo-Fesmed "ribadisce che i risultati ottenuti nella riduzione delle liste d'attesa nel primo semestre 2025 sono frutto esclusivamente del senso di responsabilità e dell'abnegazione del personale medico, nonostante l'assenza di relazioni sindacali sulla turnazione serale e nei fine settimana. La segreteria aziendale si attende che tutti gli inadempimenti siano sanati entro il 15 settembre 2025". 

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